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Milazzo: 2 arresti per furto e stalking

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Nel corso dell’attività di prevenzione e repressione dei reati, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Milazzo hanno arrestato un messinese di 53 anni, poiché ritenuto responsabile di furto aggravato.

L’intervento dei Carabinieri è scattato nella mattinata di ieri,  mercoledì 27 marzo, quando i militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Milazzo hanno sorpreso un uomo di 53 anni, mentre era intento a rubare delle scaffalature in metallo da un locale in disuso ubicato nel centro commerciale che si trova lungo la Strada Provinciale 68, caricandole a bordo di un autocarro. I Carabinieri, pertanto, dopo avere bloccato l’uomo, identificato in Filippo Cannavò, nato a Messina, cl. 1960, già noto alle Forze dell’Ordine, a seguito delle verifiche effettuate, hanno accertato che tutto il materiale caricato sull’autocarro era stato asportato furtivamente dal sito commerciale.

Stante la flagranza di reato, per l’uomo sono scattate le manette con l’accusa di furto aggravato. Tutto il materiale rinvenuto e l’autocarro sul quale era stato caricato sono stati sottoposti a sequestro, mentre, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, Filippo Cannavò è stato tradotto presso il proprio domicilio, dove permarrà in regime degli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato nella giornata odierna, nel corso dell’udienza che si terrà con rito direttissimo presso il Tribunale della città del Longano.

Inoltre, questa mattina, i militari della Stazione Carabinieri di Milazzo hanno dato esecuzione ad un provvedimento custodiale emesso dal GIP del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, nei confronti di un uomo di 42 anni, in quanto responsabile di violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, emesso nei confronti di quest’ultimo, poiché responsabile di atti persecutori commessi in danno della propria convivente. Stante la violazione delle prescrizioni imposte dall’A.G. con la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa commessa dal prevenuto nei giorni scorsi, il GIP del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha disposto l’aggravamento della precedente misura cautelare, sostituendola con quella degli arresti domiciliari.

Questa mattina, pertanto, i militari della Stazione Carabinieri di Milazzo si sono presentati presso il domicilio dell’uomo dove hanno proceduto alla notifica della misura cautelare degli arresti domiciliari.

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