484272_10200586576494289_869893766_n

Santo Stefano di C.: giornata della memoria in ricordo delle vittime della mafia

484272_10200586576494289_869893766_n
Da diversi anni oramai il 21 marzo ricorre la giornata della memoria in ricordo delle vittime della mafia. Il primo giorno di primavera, l’inizio di una nuova stagione, segna così la speranza per una società migliore, nuova, libera da ogni forma di mafia e caratterizzata da cittadini liberi e onesti.

Il comune di Santo Stefano ha voluto festeggiare questa importante giornata inaugurando due panelli in ceramica, uno collocato a Piazza Calvario, nella struttura esterna del Liceo Artistico “Ciro Michele Esposito” e raffigurante alcuni eroi di Sicilia, ovvero alcune personalità uccise a causa della loro lotta contro la mafia e l’altro collocato a Piazza S.Antonio e dedicato a Pio La Torre,  politico italiano impegnato nella lotta alla criminalità organizzata e ucciso dalla mafia insieme al suo amico ed autista Rosario Di Salvo.
576174_10200586575814272_1102530640_n

All’iniziativa hanno preso parte il Sindaco di Santo Stefano, Francesco Re, l’assessore alla cultura, Filippo Fratantoni, gli alunni della scuola elementare e alcuni rappresentanti delle scuole medie e del Liceo Artistico. E a questi giovani di oggi, speranza di un domani migliore, si è rivolto Fratantoni, perché loro siano a conoscenza di quella che è stata e che continua ad essere la mafia, brutta piaga sociale che può essere sconfitta  solo se si avrà voglia di cambiare.

Gli alunni delle scuole hanno poi sfilato per le vie del paese, al grido di inni che condannavano ogni tipo di male che affligge l’odierna società: la mafia, la droga, il bullismo.

Alla grande personalità di Pio La Torre è stata invece dedicata la serata tenutasi al cinema Glauco, dove l’Associazione Culturale “Il Leggio” ha messo in scena una lettura recitata dell’Atto Unico, “Pio La Torre, orgoglio di Sicilia”, che lo scrittore Vincenzo Consolo dedicò a Pio La Torre e Vincenzo di Salvo e a tutte le vittime della mafia. Lo scritto, richiesto realizzato su commissione del Centro Studi “Pio La Torre” di Palermo, partendo dalla vicenda umana e politica di Pio La Torre, fa rivivere il percorso, non poco tormentato, del nostro paese verso la modernità, divenendo perfetta sintesi della vita politica e sociale dell’Italia del dopoguerra.
599757_10200586574734245_1745491675_n

Alla rappresentazione teatrale presente anche il Presidente del Centro Studio “Pio La Torre”,  Vito Lucio Lo Monaco, che ha ricordato l’uccisione di Pio, e di tutte le altre vittime della mafia, come qualcosa che senza dubbio ha dato uno nuovo slancio alla lotta contro la mafia. Del resto la legge che porta il suo nome, approvata dopo il suo omicidio, è diventato un mezzo per colpire e condannare i mafiosi e poter confiscare i loro beni.

L’importanza di questi momenti che segnano tristi ricordi sta allora proprio nel non dimenticare quello che i grandi della storia hanno fatto per noi, per una società migliore. E allora, com’è stato più volte detto nel corso della giornata, devono essere le nuove generazioni a far tesoro di tutto questo e guardare ad un futuro che sia soprattutto di cambiamento, per non far si che il sacrificio dei tanti eroi non sia sprecato. Perché, come Vincenzo Consolo conclude il suo Atto Unico, i veri nobili della Sicilia sono Pio La Torre, Rosario di Salvo, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, tutti coloro che hanno lottato e sacrificato la loro vita per la libertà, per la giustizia, il rispetto dei diritti di tutti. Onore a loro.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Close