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San Fratello: si rinnova l’incontro con Saronno. I Nebrodi sbarcano in Lombardia

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La presenza dello scrittore Di Pietro, grande esperto del dialetto gallo-italico, ha nobilitato il consueto, annuale appuntamento tra le comunità di San Fratello e Saronno, amena cittadina lombarda del varesotto; incontro che si rinnova – con simpatica periodicità – da quattro anni ormai.

L’attuale, dei primi di Marzo e dedicato ad “Arti e Sapori dei Nebrodi”, ha proposto un nutrito programma, in una tre giorni fitta di appuntamenti tra suoni, degustazioni e manifestazioni artistiche, che hanno rischiarato il nebuloso paesaggio del varesotto. Saronno, famosa nel mondo per il suo “amaretto”, ha avuto modo di apprezzare i prodotti tipici dei Nebrodi, dal pistacchio di Bronte ai salumi di suino nero; dalla cioccolata di Modica ai carciofi del palermitano, in un effluvio di odori e prelibatezze. Ha anche accolto con simpatia e sorrisi gli “amici” siciliani, dedicando alla nostra terra, in diversi servizi di periodici locali e non, alcune foto che raffigurano i Giudei. E sono immagini da registrare come straordinari racconti di vita, perché ci regalano dettagli che scrivono la “storia” di Sanfrareu. Ed accanto alla fanfara dei Giudei, che si è esibita assieme al corpo musicale cittadino, in un concerto dedicato a Giuseppe Verdi, al proscenio è salito anche il gruppo folk “Sicilia Nostra”. Gruppi che hanno sfilato poi per le vie cittadine, tra la festosa curiosità del pubblico, che ammirava i variopinti costumi dagli splendidi colori giallo-rossi ed apprezzava le squillanti marce con scroscianti applausi.

Lo spazio dedicato alla cultura ha avuto come superbo scenario Villa Gianetti, sede comunale di rappresentanza, con la presentazione della mostra personale della pittrice milazzese Rosetta Lo Vano. “Mediterraneo” il titolo emblematico, a riassumere – in mirabile sintesi –  i caldi colori della terra siciliana, impressi attraverso la pittura a olio ed a quelli della tecnica pirografa. L’opera della Lo Vano è stata presentata in maniera dettagliata dallo scrittore e critico prof. Di Pietro, che ha espresso approvazione, elogiandola tra l’altro, per l’originalità scevra da “tentativi di imitazione”, che pone la pittrice in posizione di tutto rispetto nella pittura contemporanea”: Considerando inoltre “di fondamentale importanza la precisione nell’incidere il legno ed esponendo –  questa particolare tecnica operativa, in una terra che vanta lunga esperienza nell’arte dell’intaglio e della pittura su legno – a maggior ragione, merita particolare apprezzamento”.

Il prof. Di Pietro, anch’egli siciliano di nascita, ha concluso il momento culturale con la presentazione della sua ultima fatica letteraria ” Il canto della pernice”, un’opera che ripercorre l’emigrazione degli anni ’50 verso le tragiche miniere di Marcinelle, in Belgio. Non poteva mancare alla manifestazione il Parco dei Nebrodi, con un suo campo mobile, con materiale informativo e, soprattutto, con i video proiettati al pubblico, di fronte una numerosa partecipazione di siciliani provenienti dalla Lombardia e dal vicino Piemonte, che da anni ormai non disertano questo appuntamento. Filadelfio Crivillaro, dell’associazione “Sicilia a Saronno” che ha promosso l’evento, nel corso della conviviale che ha concluso la manifestazione, sottolineandone la buona riuscita, ha promesso di restituire la visita a fine mese, nell’ambito dei suggestivi riti della Settimana Santa a San Fratello, per dare continuità e concretezza al gemellaggio e per rinsaldare gli amichevoli rapporti sviluppatisi nel tempo tra due comunità, diverse sì per tradizioni, costumi e storia, ma accomunate dall’interesse sempre più crescente di approfondire le comuni conoscenze.

Francesco Longhitano

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