Igor 1

S. Stefano C.: presentato il libro “Igor”, quando i colori vestono le emozioni

Igor 1
“Igor”, questo il titolo del libro scritto dalla giovanissima stefanese Claudia Nigrelli  che attraverso la scrittura si è fatta portavoce dell’operato artistico di due uomini che hanno fatto la storia di Santo Stefano, cittadina delle ceramiche. Una storia, quella raccontata nel libro, che ruota essenzialmente sull’importante amicizia di due uomini, Andrea Gerbino e Ignazio Orifici, accomunati dall’amore e dalla passione per l’arte ceramica, un’arte figurativa e decorativa che ha segnato la storia artistica del 900 non solo stefanese ma anche siciliano. “Igor”, era questo il nome dell’antica bottega artistica,  fu fondata negli anni cinquanta da Andrea Gerbino e Ignazio Orifici. Specializzata nella produzione di servizi da tavola e mattonelle maiolicate rimarrà attiva fino al 1970 e sarà non solo espressione di prodotti di alta intelligenza artistica, ma anche e soprattutto testimonianza di una cultura ancora più antica che era quella del contatto tra artisti.  La bottega di Igor fu infatti un punto di incontro e di aggregazione di diversi maestri d’arte fra cui Tono Zancanaro.

L’opera, commissionata nel 2011,  dalla precedente amministrazione comunale, rientrava in una serie di progetti attuati nell’ambito della cultura e miranti alla valorizzazione di tutti i personaggi stefanesi che hanno fatto la storia dell’arte ceramica e quindi di Santo Stefano. L’attuale amministrazione comunale si è invece occupata della pubblicazione e della presentazione del libro.

Igor 2

Un lavoro non di certo facile per la giovane scrittrice che si è ritrovata a scavare in un passato a lei lontano, del quale tra l’altro non vi sono fonti scritte. Ecco che quindi Claudia Nigrelli ha iniziato ad indagare fra parenti, amici e conoscenti, scavando nelle vite di queste due personalità e immaginando parte del loro vissuto, le loro abitudini, le loro emozioni i loro sentimenti. Sintesi di tutto questo è l’opera letteraria che ne è venuta fuori, un racconto storico romanzato, profondo e dalle sfumature  poetiche.  “Quando mi è stato commissionato il libro – ha raccontato la scrittrice- non ne avevo la più pallida idea delle ceramiche Igor e di che cosa fossero, però poi con il tempo ho capito che dietro quella prospera e ricca bottega di artisti e ceramisti c’erano anche due forti personalità che sebbene fossero molto diverse erano però per molte cose uguali. Ho dovuto così cercare di immaginare, di catapultarmi in un epoca che ovviamente non ho vissuto e che è ben lontana dalla mia, cercando di costruire attraverso l’immaginazione e la fantasia periodi di cui non avevo notizia. Attraverso il libro sono diventata amica di Andrea e Ignazio. Oltre il tempo e lo spazio sono entrata nella loro amicizia e li ho fatti miei.

“Igor” oltre ad essere espressione dell’arte ceramica di Andrea Gerbino, maestro torniante di apprezzata fama, e di Ignazio Orifici, grande padrone del pennello e dell’incisione, o come sono stati ancora definiti, l’artista imprenditore, Gerbino, e l’artista puro, Orifici, diventa ora anche sintesi dell’amicizia di una vita, quella tra i due personaggi, che Claudia Nigrelli ha fatto conoscere ai suoi concittadini e che soprattutto oggi lascia alla storia.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close