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Salute: le 10 regole “scaccia-sale”, alimentazione sana in famiglia

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L’appuntamento domenicale con la rubrica di salute ci porta in cucina. Trattiamo, oggi,  un argomento legato ad una cattiva abitudine: nei nostri piatti, c’è troppo sale!!!

In Italia il consumo medio di sale pro capite è di 10 grammi al giorno, e il 90% della popolazione (inclusi bambini e adolescenti) eccede il limite massimo definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità di 5 grammi al giorno. Eppure, per piccoli e grandi, è sufficiente la quantità di sale naturalmente contenuta negli alimenti, senza alcuna aggiunta.

«Il sale è un nemico della salute del bambino – spiega Claudio Maffeis, docente di Pediatria all’Università di Verona -. Spesso le mamme lo considerano alleato per facilitare l’approccio del figlio a un nuovo cibo o per stimolare il suo appetito, ma in realtà è dannoso per la sua salute, presente e futura. Esiste una relazione tra precoce esposizione al sale, sin dai primi anni di vita, e rischio di obesità e ipertensione nelle età successive: un bambino abituato a eccedere le dosi consigliate di sodio è potenzialmente un adulto iperteso».

In occasione della Settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale, i pediatri italiani, hanno stilato dieci regole “scaccia-sale” per aiutare i genitori ai fornelli. Ecco questo  “decalogo”:

1) Quando fai la spesa, controlla le etichette e preferisci i prodotti con minor contenuto di sale per porzione o per 100 grammi;

2) Per gli alimenti di produzione locale (primo fra tutti il pane, ma anche i latticini) chiedi la disponibilità di prodotti con minor contenuto di sale;

3) Per riscoprire il piacere di una buona cucina, riduci il consumo di piatti industriali, di sughi già pronti e di cibi in scatola, e anche quando dovessi servirtene controlla l’etichetta e scegli per il meglio;

4) Insaporisci i cibi con erbe aromatiche fresche, spezie o usando limone e aceto, limitando l’uso di condimenti molto ricchi di sodio (dado da brodo, ketchup, salsa di soia, senape);

5) Aggiungi gradualmente meno sale, e sempre iodato, alle tue ricette, facendo sì che la famiglia si abitui pian piano a mangiare meno salato: scoprirete che pasta, riso, bistecche, pesce, pollo, verdure o patate (anche fritte) sono buonissimi se consumati con meno sale e col tempo anche senza;

6) A tavola niente saliera, metti solo olio e aceto perché qualcuno non ceda alla tentazione di tornare indietro;

7) Non aggiungere sale alle pappe dei tuoi bambini, loro non ne hanno e non ne sentono la necessità: non essere tu a introdurre le cattive abitudini;

8) Latte e yogurt sono una buona fonte di calcio e contengono naturalmente le piccole quantità di sale necessarie alla nostra salute. Preferisci i formaggi freschi a quelli stagionati;

9) Durante gli spuntini, frutta o spremute sono un’ottima alternativa agli snack salati; e se mangi un panino, puoi prepararlo con alimenti a basso contenuto di sale;

10) Nell’attività sportiva leggera reintegra con la semplice acqua i liquidi perduti attraverso la sudorazione.

 

Fonte: corrieredellasera.it

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