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C.d’Orlando: vittoria netta per l’Esperia contro il Forte Gonzaga

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L’Irritec Esperia Orlandina conquista senza troppi sforzi la quarta vittoria in cinque gare nel suo girone di ritorno nel derby con il Forte Gonzaga Messina disputatosi al PalaValenti. I rosanero arrivano al match dopo il turno di riposo senza Minissale, Palmeri, Giulio, Pirani, Ioppolo e Maurizio Ipsaro. Coach Lenzo approfitta così del turno favorevole e della pochezza degli avversari per dare spazio a chi ha avuto meno minutaggio nel corso del torneo e per sperimentare ruoli e schemi.

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Lo starting-seven rosanero è formato da Capria tra i pali, Rizzo in cabina di regia, Torre e Caracciolo terzini, Gazia e Scuderi ali e Costa Pivot. Al quinto minuto di gioco la gara è ancora in perfetta parità, ma il dislivello tra le due formazioni si nota non appena i rosanero iniziano a spingere il piede sull’acceleratore: nettamente superiore la caratura tecnica e atletica dei ragazzi di coach Lenzo. Mentre dalla panchina paladina sono già partite le numerose rotazioni, la forbice tra le due formazioni inizia ad allargarsi (14-7 al 24’). Al riposo lungo i padroni di casa sono avanti per 16 reti a 10.
Nella ripresa la musica non cambia, l’Esperia continua la sua partita ed al 45’ di gioco i paladini conducono per 24-17. Nei minuti finali i giovani rosanero alzano il ritmo della gara e realizzano un break di 8-2, che chiude il match con il punteggio finale di 32-19 . Per il più giovane della squadra, il sedicenne Mattia Giglia, la prima rete al PalaValenti (aveva già segnato, sempre contro il Forte Gonzaga, ma a Messina) e un palo su rigore.

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Adesso per i rosanero due trasferte consecutive (Siracusa e Marsala) prima di chiudere il torneo in casa con l’Haenna. “Contro avversari così imbarazzanti spesso si rischia di fare brutte figure – dichiara coach Lenzo a fine gara -, ma abbiamo saputo gestire una gara problematica sotto il profilo fisico (troppi i falli scomposti degli avversari) evitando inutili infortuni e non cadendo, come all’andata, nei loro soliti atteggiamenti provocatori. Giusto dare spazio a tutti anche per avere indicazioni in più per questo finale di torneo. Adesso faremo visita alla capolista Albatro Siracusa, a cui faremo le più sincere congratulazioni per aver conquistato in maniera netta questo torneo. Torneranno meritevolmente nel torneo che credo gli competa per tradizione ed organizzazione societaria”.

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