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C. d’Orlando: sottoscritto accordo tra comuni e regione. 12 milioni di euro in arrivo. Ma solo in 4 firmano

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Si è tenuta questa mattina nella sala consiliare “Falcone e Borsellino” di Capo d’Orlando una conferenza stampa atta ad illustrare le decisioni prese ieri durante l’incontro avvenuto a Palermo tra i sindaci dei comuni di Capo d’Orlando, Torrenova, Caprileone e Mistretta e la Regione in merito alla questione Ato Me1. Già da qualche settimana, infatti, gli operai addetti alla pulizia dei comuni appartenenti all’ATO ME 1, avevano incrociato le braccia protestando contro i mancati pagamenti di 6 mensilità e le procedure di licenziamento avviate.

I Sindaci di 4 comuni del comprensorio, ovvero Capo d’Orlando, Torrenova, Caprileone e Mistretta, hanno sottoscritto un accordo programmatico con la Regione Sicilia che gli permetterà di accedere al fondo regionale delle anticipazioni. La Regione, dunque, si farà carico di corrispondere ai 4 comuni, 12 milioni complessivi, per compensare i debiti assunti, e che dovranno essere restituiti in 10 anni. La prima trance di anticipazioni è prevista entro il 30 aprile, quando i Comuni riceveranno rispettivamente:  2 milioni 628mila euro per Capo d’Orlando, 676mila euro per Torrenova, 550mila euro per Caprileone e 829mila euro per Mistretta.

In una Sala Consiliare gremita di operai e sindacalisti e alla presenza del Sindaco di Capo d’Orlando Sindoni, del Sindaco di Torrenova Castrovinci e dei rappresentati dei Comuni di Caprileone e Mistretta, sono stati, quindi, illustrati i termini dell’accordo.

“ E’ stato un atto di forza dovuto”, ha dichiarato Sindoni, “abbiamo dovuto combattere e convincere le opposizioni che questa era la cosa giusta da fare. Ci si è chiesto a lungo se avesse senso assumere questo debito nei confronti della Regione, ma era l’unico modo per risolvere la situazione. Il servizio adesso dovrebbe continuare tranquillamente, ma dovrà comunque essere costantemente monitorato”.

“ Le somme che presto giungeranno sono un risultato importante. Con questo accordo abbiamo ridato dignità soprattutto a quegli impiegati che lavorano ogni giorno per garantire la pulizia e la vivibilità dei nostri comuni. Loro, quegli impiegati, devono essere salvaguardati” ha affermato Salvatore Castrovinci, Sindaco di Torrenova.

Commenti entusiastici da parte dei Sindaci, che però non si lasciano scappare qualche amara riflessione: “Certo, se tutti i comuni facenti parte dell’ATO ME1, avessero deciso di partecipare e firmare con noi l’accordo programmatico, avremmo potuto corrispondere i soldi della Regione in 20 anni anziché in 10”.

A questo punto una domanda sorge spontanea: come faranno i 4 comuni firmatari dell’accordo a recuperare i soldi atti a ripagare il debito nei confronti della Regione? Semplice. A breve verrà avviata una campagna di riscossione, in cui tutti i cittadini che nell’arco degli anni avranno accumulato dei debiti con l’ATO, verranno raggiunti da ingiunzioni di pagamento pena la riscossione coattiva. Per i meno abbienti, però, è prevista una rateizzazione del debito.

Per quanto riguarda, invece, gli operatori del servizio, sembrano profilarsi alcuni problemi. I comuni che hanno percepito i soldi dalla Regione pagheranno loro gli stipendi arretrati, ma essendo gli stessi assunti in tutti e 33 i comuni aderenti al consorzio ATO in che termini riceveranno le mensilità arretrate?

Il Sindaco Enzo Sindoni su questo è stato abbastanza chiaro affermando: “Non intendo pagare al posto di chi non ha avuto il coraggio di assumersi le proprie responsabilità (sic. i comuni non firmatari dell’accordo). D’ altronde io faccio il Sindaco di Capo d’Orlando, non di un altro comune”. Sicché, questo punto resta per il momento insoluto.

Quindi, a quanto pare, almeno per il momento, la raccolta rifiuti nei 33 comuni dell’Ato Messina 1 resterà ferma. Ai lavoratori non bastano più le promesse. I dipendenti delle ditte che gestiscono il servizio vogliono i soldi, almeno quelli delle mensilità arretrate. Sino ad allora l’assemblea ha decretato la prosecuzione dello sciopero.

Ma è da poco giunta da parte dei rappresentanti sindacali una smentita circa la prosecuzione dello sciopero. A quanto pare la raccolta dei rifiuti riprenderà, ma solo in alcuni comuni e certamente a Capo d’Orlando, Capri Leone, Torrenova e Mistretta, ovvero, quelli che hanno firmato ieri l’accordo alla regione per la richiesta di anticipazione dei fondi.

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