DSCN0323

Sant’Agata M.llo: Lions Club, controllo vista gratuito. Intervista al dott. Amata

DSCN0323

Tappa del camper dell’Unità Oftalmica grazie ad un’altra iniziativa, alquanto utile e dunque di elevato spessore sociale, promossa dal Lions Club del luogo, guidato egregiamente dal presidente, dott. Salvatore D’Angelo.

DSCN0326

Nella mattinata di lunedì scorso, il camper, con all’interno uno studio oculistico, si è fermato prima nel piazzale adiacente  il Liceo Scientifico “E. Fermi” e successivamente a ridosso della struttura dei Licei Classico e Linguistico.  Nel pomeriggio, invece, ha fatto tappa presso piazza Crispi (o Castello). Nei vari luoghi ove ha sostato, il dott. Salvatore Amata, oculista, ha effettuato (di mattina agli studenti, di pomeriggio agli adulti) tante visite di controllo.

DSCN0328

DSCN0322

Questa è un’altra iniziativa del Lions Club di S.Agata M.llo –spiega il presidente D’Angelo – per quanto riguarda la prevenzione delle metropie visive. E’ senz’altro un’iniziativa interessante per la prevenzione dei deficit visivi soprattutto  per quanto riguardo i ragazzi delle scuole superiori. Gli studenti  hanno partecipato in maniera veramente entusiasta. Tantissimi si sono presentati dinanzi all’unita oftalmica per sottoporsi alla visita specialistica”.

DSCN0329

Al termine delle visite abbiamo incontrato il dott. Salvatore Caiola per una breve intervista.

–          Dottore, la permanenza a lungo dinanzi a computer, i-pad, televisione, che rischi comporta?

I rischi sono abbastanza evidenti specialmente per chi soffre di ipermetropia ed astigmatismo. Quando questi non sono corretti si incorre in quella che si chiama astenopia da computer che provoca  mal di testa, più o meno intense. Correggendo l’ ipermetropia o l’astigmatismo,  i sintomi derivati dall’astenopia da computer possono essere risolti.  Certo anche per un occhio sano, però, la permanenza dinanzi ad un monitor stanca inevitabilmente l’occhio. Ci vuole moderazione, magari fare delle pause.

–          Che tipo di deficit visivi avete riscontrato negli studenti?

Noi stiamo facendo uno screening di massa, non facciamo la prescrizione di occhiali o quant’altro  perché questo richiede un controllo più approfondito. Abbiamo, tuttavia, riscontrato una buona percentuale di ametropie e quindi ogni ragazzo sa che ha questo fastidio  visivo; inoltre sa anche che  poi dovrà provvedere alla risoluzione del caso con la prescrizione degli occhiali. Se questa deficienza visiva non viene corretta si può anche aggravare.  Questa patologia è abbastanza frequente.

–          Un’esposizione a forti fonti di luce può creare disturbi?

Si certo, crea un trauma che si chiama foto traumatismo maculare. Più è l’intensità della luce, per esempio quella del sole, più questi traumi della macula sono maggiori. Ci sono mezzi di protezione come i vetri protettivi ma attenzione a non comprare  quelli  privi della certificazione europea. Occorre sempre rivolgersi a specialisti mai compare occhiali nelle bancarelle.

–          Qualcuno sostiene che le luci della discoteca possono creare disturbi visivi, è vero?

Si, si certo, possono determinare dei traumi visivi. Essere bombardati per ore da luci come stroboscopiche o similari certamente creano danni sopratutto a chi si mette alla guida. Queste luci possono, infatti,  alterare la percezione visiva. Basta un colpo di fari, una luce abbagliante che colpisce un occhio stressato e lascio immaginare cosa può succedere. Se a questo poi si aggiunge un mix di alcool e non solo…”.

DSCN0321

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close