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Brolo: il comune aderisce alla campagna sociale “Allafacciadellignoranza”

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L’Amministrazione Comunale di Brolo, l’associazione Sak Be e il giornale on-line Scomunicando.it hanno aderito, l’8 marzo scorso, all’iniziativa promossa dall’Associazione culturale Le Officine di Hermes, che in vista della III edizione della Città delle donne ha organizzato in collaborazione con Naxoslegge, una campagna promozionale a favore dell’istruzione delle bambine nel mondo, dal titolo “ALLAFACCIADELLIGNORANZA!” Un’iniziativa semplice, che si è avvalsa della collaborazione di Roberto Raffaele che ha fotografato le donne “testimonial” che hanno prestato “la loro faccia” alla sala multimediale “Rita Atria” per questa denuncia corale e, come spiega Fulvia Toscano che ha promosso l’iniziativa, tutto nasce dall’idea che la comunicazione, la velocità della “rete”, l’emozione che trasmette una foto possono divenire, in un attimo, un mix perfetto di “denuncia di popolo”esprimendo sentimenti e risentimenti, indignazione e denuncia. IMG_6843

Una foto dunque per il diritto allo studio delle bambine in tutto le parti del mondo.La manifestazione ha fatto tappa anche a Brolo.Quasi una manifestazione “spontanea” che ha visto coinvolti i paesi di  Giardini Naxos, Brolo, Calatabiano, Savoca, Mongiuffi Melia e Milazzo.Tutto in perfetta sintonia con le direttive dell’Unicef, per la necessità di assicurare il diritto allo studio dei minori e sopratutto delle bambine, in molte parti del mondo, discriminate ed escluse dalla società “maschilista”.  ALLAFACCIADELLIGNORANZA”, ACCENDENDO UNA CANDELA NEL NOME DI MALALA,LA CORAGGIOSA BAMBINA PAKISTANA CHE LOTTA, DA ANNI, PER IL DIRITTO ALLO STUDIO PER LE BAMBINE NEL SUO PAESE. LA NOSTRA FOTO, IN CUI CI METTIAMO LA FACCIA, PER DIFENDERE I DIRITTI NEGATI E PER FARE SENTIRE LA NOSTRA VOCE CONTRO LA PIU’ ABERRANTE DELLEDISCRIMINAZIONI, QUELLA CHE IMPEDISCE LA POSSIBILITA’ DI STUDIARE E ESSERE LIBERI ATTRAVERSO LA CULTURA.Questa la frase denuncia detta da ogni donna che è diventata testimonial in questa singolare iniziativa. Ed a Brolo, visto l’universalità della denuncia e del problema, sino sono unti anche degli uomini al progettolasciandosifotografare mentre denunciavano la discriminazione.

A Brolo la manifestazione ha avuto la piena disponibilità del sindaco, Salvo Messina, della rivista onlineScomunicando.it, già partner di Naxoslegge, e la collaborazione della associazione Sak-Be diretta da Pierluigi Gammeri con il coordinamento di Antonio Traviglia che ha aggiunto “un grazie va a tutta la stampa on line che ha dato spazio a questa manifestazione diffondendo la notizia e sollevando il velo del silenzio edelle “dimenticanze” sul caso di Malala“. Le donne che vogliano ancora partecipare all’iniziativa possono inviare una propria foto con indicazione del proprio nome, della propria attività e con la seguente dicitura: “allafacciadellignoranza io ACCENDENDO UNA CANDELA NEL NOME DI MALALA,…….” Foto e testo dovranno essere inviate al seguente indirizzo di posta elettronica: allafacciadellignoranza@email.it .

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