CACCIA AL TESORO IN WIRELESS, NON SENZA POLEMICHE


Si è svolta domenica 28 agosto, la quarta edizione della “Caccia al tesoro in wireless” a tema “I pirati dei Caraibi”, curata dall’assessore alle nuove tecnologie Cettina Scaffidi. L’evento ha radunato in piazza Caracciolo moltissimi giovani orlandini, che, in 63 squadre formate da tre componenti ciascuna, hanno preso parte alla caccia. La caccia si è svolta in tre fasi da tre domande ciascuna alle quali si è dato un tempo massimo di 15 minuti, o un tempo massimo di 30 minuti, a seconda della difficoltà della domanda, per rispondere e ad ogni domanda sono state offerte tre possibili risposte alle quali annettere, se richiesto, un indizio da scovare. Dei tre componenti delle squadre partecipanti, almeno uno aveva l’obbligo di restare alla base, ossia la sede dell’ufficio turistico, al fine di ricevere gli indizi sul proprio computer mentre gli altri due andavano in giro per il paese a cercarli.

Alcuni partecipanti alla caccia al tesoro

Le squadre vincitrici della classifica finale, che saranno premiate sabato 3 settembre presso la zona antistante l’ingresso del municipio sono le seguenti :
CPF – Vincitori della classifica finale, riceveranno n. 3 Tablet EEPAD.
Gigi, Bolly e il Cucco – Al secondo posto della classifica finale, riceveranno n. 3 televisori 32″ LCD.
Asietti&Co – Al terzo posto della classifica finale, riceveranno n. 3 macchine fotografiche digitali da 14 megapixel.

Le squadre vincitrici della tre fasi della caccia, verranno anch’esse premiate, e sono le seguenti:
Fuchse, 98071.it , I pirati – Rispettivi vincitori della prima, seconda e terza fase, riceveranno n. 3 netbook per squadra.
Gli amici di Peppe Sampey, Ops-Capitan Orlandino, Le papere – Rispettivi secondi classificati della prima, seconda e terza fase, riceveranno n. 3 navigatori satellitari per squadra.
S.Y.N.A.P.S.E, Du Cani, Pacciani Bros – Rispettivi terzi classificati della prima, seconda e terza fase, riceveranno n. 3 fotocamere digitali.

Alcuni partecipanti alla caccia al tesoro

Come in ogni evento che si rispetti, gli inconvenienti ogni tanto ci si mettono di mezzo. Una delle squadre in gara è riuscita, ricollegando gli indizi, a trovare il tesoro ancor prima dell’inizio della fase finale della caccia. Ma dopo un
momento di confusione e lamentele generali, I corsari della formica, hanno subito una penalità di 200 punti, concludendo così il loro percorso in diciottesima posizione. Secondo il regolamento però il loro comportamento non ha fatto una piega perché sembra che non era stato specificato che bisognava attendere la fine delle prove. Del resto se una squadra arriva a decifrare gli indizi prima delle altre perché non anticipare tutti? Nonostante questa piccola diatriba, auspichiamo che anche l’anno futuro possa ripetersi tale manifestazione che offra ai giovani orlandini e no, un pomeriggio estivo alternativo da trascorrere in sana allegria.

Alcuni partecipanti alla caccia al tesoro
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