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Brolo: in che stato si trova contrada Iannello? Interrogazione, dossier fotografico e risposta del sindaco

Torna a farsi sentire la minoranza consiliare brolese, composta da Gaetano Scaffidi, Irene Ricciardello, Giuseppe Miraglia, Vincenzo Princiotta e Filippo Collovà. Questa volta l’attenzione è incentrata sulle condizioni in cui verte la popolosa contrada Iannello. Dopo le numerose segnalazioni dei cittadini i consiglieri di opposizione spiegano al sindaco il loro punto di vista e interrogano il primo cittadino con una serie di quesiti su lavori arretrati e incompleti che provocano l’incuria della contrada. Il comunicato è corredato da un vasto dossier fotografico realizzato dagli stessi consiglieri. Ma il sindaco Salvo Messina risponde tempestivamente alle accuse della minoranza, un rapido botta e risposta al vetriolo.

Ecco il testo dell’interrogazione:

Oggetto: Interrogazione;

PREMESSO:

  • Che continuano a giungerci segnalazioni da parte di alcuni cittadini residenti nelle Contrade brolesi i quali lamentano parecchi disservizi imputabili ad incuria da parte degli organi preposti;
  • Che, in occasione della seduta di consiglio comunale per l’approvazione del bilancio, i consiglieri comunali di minoranza avevano presentato un emendamento pari ad  €70.000,00 per la realizzazione di pozzi idrici nelle contrade e per la sistemazione di tratti di rete idrica nelle contrade, per porre fine a tutti i disservizi cui sono soggetti i cittadini;
  • Che, durante la seduta di consiglio comunale per l’approvazione del bilancio, la maggioranza BOCCIAVA il suddetto emendamento;
  • Che in data 01/10/2012 i consiglieri comunali di minoranza, presentavano interrogazione al Sindaco e all’Assessore ai LL.PP., relativa alle problematiche di carenza acqua e disservizi dell’acquedotto comunale, allegando una documentazione fotografica sulla situazione fatiscente in cui versa tutto l’acquedotto brolese.
  • Che a seguito di tale interrogazione il Sindaco, attraverso gli organi di stampa, rispose tra “STOP vari” che i guasti “Succedono… e possono capitare…” inoltre, dopo averci accusati di terrorismo, lancia uno dei suoi soliti scoop: “Su Mersa, come ho già anticipato, stiamo scavando un nuovo pozzo per sistemare in maniera definitiva il problema idrico”.
  • Che ai sottoscritti risulta che alla data odierna non è stato effettuato alcuno scavo per la realizzazione di pozzi in nessuna zona del paese, tantomeno in contrada Mersa…;
  • Che ancora una volta, in questi giorni, le nostre contrade sono state oggetto, per circa due giorni, di mancanza d’acqua nelle abitazioni, cosa che avviene oramai a cadenza settimanale;
  • Che comunque, i servizi offerti alle contrade ci appaiono totalmente inesistenti, come si evince dall’allegata documentazione fotografica, che testimonia solo alcuni degli evidentissimi stati di completo abbandono in cui sono lasciate le contrade e i nostri cittadini.  Ad esempio, la pensilina costruita allo scopo di fornire un riparo dalle intemperie, soprattutto per i bambini che aspettano lo scuolabus, è ridotta ad un “colabrodo ”  per cui anche al suo interno bisogna usare l’ombrello.

Sempre accanto alla fatiscente pensilina si puo’ notare il sito di un lampione della pubblica illuminazione eliminato e non più rimpiazzato con la conseguente causa di disagio per il buio in quell’area, oltre ad una compromissione dello stato di sicurezza per i passanti;

Salendo ancora lungo la strada Comunale, sempre in contrada Iannello, un altro lampione versa in condizioni precarie, infatti traballando urta sistematicamente contro la grondaia di una abitazione vicina creando oltre fastidiosi rumori, anche e soprattutto un’ insidia di grave pericolo.  Rappresentando anche la causa per un eventuale, ulteriore, contenzioso con il Comune in caso di danni all’abitazione stessa.

Sempre in quella zona ci si trova davanti un ex lampione per la pubblica illuminazione praticamente tranciato e arrugginito arroccato sul ciglio della strada dal quale fuoriescono fili elettrici. Praticamente un pericolo a portata di mano per tutti coloro che percorrono giornalmente la strada, ma soprattutto per i bambini che giocano liberamente in quei pressi.

Constatato ciò, i sottoscritti consiglieri comunali di Minoranza,

INTERROGANO le SS.LL. per conoscere

-Se i lavori di scavo del pozzo in contrada Mersa sono stati ultimati, e, qualora ancora non lo fossero, a che punto è la realizzazione del pozzo, ed il relativo costo per la realizzazione;

-Quali provvedimenti intende prendere l’Amministrazione Comunale, con l’avvicinarsi della bella stagione, per porre fine, una volta per tutte ai disagi dovuti alla completa mancanza di erogazione d’acqua nelle contrade;

-Se non ritengono necessaria l’immediata sostituzione delle pensiline per attendere lo scuolabus, con delle pensiline tipo quelle poste in opera recentemente in zona piazza Annunziatella;

-Se non si ritiene necessario un immediato intervento sui pali della pubblica illuminazione e su tutte le infrastrutture esistenti che oltre ad essere fatiscenti sono lasciate nel degrado più assoluto, costituendo grave pericolo per l’incolumità dei cittadini;

 

Restiamo inoltre ancor più stupiti dallo stato di abbandono in cui versano le nostre contrade, considerando anche il fatto che il nostro Comune annovera fra i componenti della sua giunta municipale addirittura un assessore con specifica delega “alla valorizzazione delle frazioni”,  dovremmo quindi risplendere nel comprensorio per l’attenzione posta alle esigenze delle comunità che risiedono nelle contrade e distinguerci per l’efficienza dei servizi erogati ed offerti.

Si richiede un riscontro scritto alla presente, e naturalmente un tempestivo intervento risolutivo per le problematiche succitate .

Si chiede inoltre che l’interrogazione costituisca proposta per l’inserimento di punto all’odg nel prossimo consiglio comunale utile.

Brolo, lì 08.03.2013

 

I Consiglieri Comunali di Minoranza “Uniti per Brolo”

Ed ecco di seguito la risposta del sindaco Messina:

Il sette marzo scorso l’amministrazione ha deliberato la sostituzione d’un tratto della condotta idrica pozzo Scinà – bypass esistente – assegnando le idonee risorse economiche per il rifacimento di quella condotta della rete idrica che collega questo pozzo al serbatoio Parrazzà, per circa 270  ml in quanto risulta alquanto fatiscente ed oggetto negli ultimi anni di innumerevoli perdite idriche;

Questo – scrive Salvo Messina, il sindaco – non è uno slogan né uno scoop ma semplicemente un atto deliberativo, pubblicato anche sull’albo internet del comune, e rso immediatamente esecutivo.

Un atto che già lunedì o martedì prossimo permetterà l’effettuazione dell’inizio dei lavori.

Risponde così il sindaco di Brolo all’interrogazione di oggi dell’opposizione, e Enzo Di Luca l’assessore ai lavori pubblici incalza: “Le perdite registrare sono state immediatamente riparate grazie al lavoro del fontaniere e dell’ufficio tecnico del comune che hanno lavorato con spirito di abnegazione e sacrificio.

Si era registrata – dice Di Luca – una perdita grave ad una profondità di otto metri nei pressi del pozzo Scinà.

Si è dovuto effettuare un ampio scavo per permettere, in sicurezza, di raggiungere la tubazione ed intervenire.

Poi i tempi tecnici di riempimento del serbatoi hanno fatto il resto.

Ora con il by pass che si andrà a realizzare nel sito di Iannello i tempi di riempimento saranno sensibilmente ridotti.

La rete idrica, non bisogna nasconderlo è vetusta.

“E si può attualmente solo intervenire con il bilancio comunale per piccoli tratti – dice l’assessore –  siamo in emergenza ma siamo sicuri che con quest’intervento il problema sarà ampiamente ridimensionato – aggiungendo per toccare altri argomenti dell’interrogazione – I pali elettrici sono attentamente monitorati, gli inconvenienti che insorgono sono puntualmente risolti, ma non escludiamo, anzi auspichiamo, che trovando le disponibilità economiche l’ente provvederà alla sistematica sostituzione dei vecchi pali”.

Salvo Messina, evidenzia: ”La richiamata nota dell’ottobre 2012 e la fatiscenza dei serbatoi era stata ampiamente riscontrata e definita con la risposta che abbiamo dato all’opposizione ed ai Cittadini, ed oggi non posso solo che ribadire che nessun pericolo grava sul Cittadino riguardante l’acqua erogata.

Il pozzo che servirà tutta l’area di Mersa è nei piani di realizzazione dell’amministrazione, in questo momento vista l’emergenza scaturita dalla perdite della conduttura di adduzione da Scinà a Parazzà si è dovuto intervenire su questa ma comunque entro l’estate sarà realizzato – e continua il sindaco – è opportuno rammentare che la mancata erogazione dell’acqua a Mersa era dovuta principalmente al fatto che il serbatoio di Iannello in estate veniva svuotato sistematicamente durante la notte, inspiegabilmente, ed all’uopo i vigili stanno effettuando i dovuti riscontri e accertamenti. I tempi per riempierlo dipendevano dall’erogazione dell’acqua dal serbatoio a monte – Lacco basso.

Ora con il by pass di Iannelo anche questo problema si riduce.

Non risulta vero che l’amministrazione è distratta nei confronti della qualità della vita delle frazioni.

Non esistono priorità tra centro e luoghi di periferia, lavoriamo tutti per un paese al quale assicurare i servizi importanti e necessari.. e su questo non temiamo il confronto.

Con milioni di euro a disposizione faremmo tanto e di più; parlare senza dover fare i conti con il bilancio comunale rimane comunque cosa facile.

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