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GALIPO’: RACCOLTA RIFIUTI MEGLIO DI NOTTE


Meglio raccogliere i rifiuti di notte secondo il consigliere di minoranza Carmelo Galipò. Questo il senso di una interrogazione presentata dal capogruppo di “Insieme per cambiare” al Sindaco Enzo Sindoni. Galipò spiega le motivazioni che suggeriscono un cambio di turno come peraltro già avviene nei Comuni limitrofi. Di seguito l’interrogazione integrale:

Il sottoscritto Carmelo Galipò, Consigliere comunale del gruppo “Insieme per Cambiare”, premesso che:
negli ultimi anni il servizio di raccolta “porta a porta” viene effettuato in orario diurno; detta modalità di svolgimento del servizio produce effetti negativi sia per quanto concerne gli aspetti sanitari, alla viabilità, nonchè al decoro urbano; è evidente che spesso i sacchetti dell’immondizia, specie dell’umido, lasciati fuori per tutta la notte, sono presi d’assalto da animali randagi che cospargono i marciapiedi del materiale inerte e “inebriano” l’aria con odori nauseabondi; la raccolta differenziata è il modo migliore per tutelare  le risorse naturali, e conservarle per le generazioni future: riusare, riutilizzare e valorizzare i rifiuti, dalla carta al vetro, alla plastica, contribuisce a restituirci e conservare un ambiente “naturalmente” più ricco; ovviamente però senza infrastrutture, la stessa raccolta differenziata, non può decollare. Questa constatazione arriva direttamente dall’Osservatorio regionale dei rifiuti, ed è una realtà ampiamente riconosciuta nell’ambito del sistema rifiuti dell’Isola.
La fotografia sullo stato di avanzamento degli investimenti risulta ancora più preoccupante,  visto che, a fronte di 200 milioni di euro spesi, la metà degli impianti esiste solo come mero dato numerico, ma non contribuisce al sistema di gestione dell’immondizia isolana. Il dato complessivo certifica 200 milioni di euro di fondi europei di Agenda 2000 spesi per costruire Centri comunali di raccolta (Ccr) dei rifiuti e isole ecologiche comunali (Isec). Il risultato di questo cospicuo investimento è imbarazzante: solo metà degli impianti finanziati sono funzionanti. Da fonti giornalististe di isole ecologiche comunali in provincia di Messina ne sono state realizzate 104, 90 delle quali non funzionano; un vero macigno, che, in attesa della completa applicazione della legge 9 del 2010 sulla riforma degli ATO e dato il paventato diniego di Roma sul nuovo piano rifiuti stilato dai supertecnici della Regione, rischia davvero di far collassare il sistema della differenziata, considerato che negli anni passati il servizio veniva svolto nelle ore notturne; che parecchi cittadini e villeggianti si sono lamentati dei cattivi odori specie in prossimità degli esercizi commerciali; che dietro ai camion addetti alla raccolta spesso si registrano code interminabili di automobili, bici, motocicli e mezzi pesanti, e che in aggiunta alla fila sono costretti a   respirare i cattivi odori provenineti da detti camion; ritenuto che per gli operatori sarebbe più consono e per le
condizioni climatiche e per il caos di ingorghi veicolari, effettuare il servizio nelle ore notturne, in quanto tra l’altro evita loro di subire le ingiurie di quegli automobilisti e cittadini esapserati da lunghe attese e cattivi odori; che per i cittadini, quelli notturni, sarebbero orari più confacenti alla gestione dei rifiuti in casa; che per una cittadina come la nostra  a “ vocazione turistica” detta modalità di espletamento del servizio nuoce anche all’immagine; che la raccolta differenziata è essenziale per la tutela dell’ambiente, se inquadrata in una corretta gestione integrata dei rifiuti, visto che nei comuni limitrofi (es. Sant’Agata di Militello) la raccolta viene effettuata in orari notturni; che da tempo la cittadinanza si lamenta per l’esoso costo del servizo, del quale ci occuperemo con altro amministrativo, il sottoscritto interroga il Sig. Sindaco per sapere:

  1. se non ritiene opportuno rivedere gli orari dello svolgimento del servizio modificando l’attuale con un servizio notturno, con naturale e conseguente sollievo per i cittadini, gli automobilisti e specialmente per i turisti che non subiranno i disagi legati al servizio di raccolta diurno;
  2. quali sono i dati relativi alla raccolta differenziata e quali refluenze hanno avuto sulle bollette; tenuto conto dell’assenza di infrastrutture adeguate sul territorio, dove vengono smaltiti i rifiuti nelle varie tipologie e con quail costi;
  3. se è intenzione della Sua Amministrazione autorizzare sul territorio comunale la costruzione di strutture o infrastrutture destinate alla causa;
  4. quali sono stati i costi di trasporto della differenziata e quindi il reale vantaggio economico per i cittadini;

Si richiede risposta scritta ed iscrizlone all’odg del prossimo Consiglio comunale.

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