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C.d’Orlando: l’Esperia vince in casa contro il Kelona Palermo

L’Irritec Esperia riscatta immediatamente la prova opaca di Alcamo in casa contro il Kelona Palermo, conquistando così la terza vittoria in quattro gare all’esordio del nuovo acquisto, il mancino Paolo Scuderi. Il primo tempo parte con tanti errori dei paladini, che rimangono a galla grazie ai portieri Capria e Chiaromonte. I paladini scendono in campo con Capria, Rizzo, Torre, Caracciolo, Ioppolo, Minissale e Scibilia. La prima rete arriva dopo due minuti per mano di Torre, gli ospiti non trovano spazi e sulle loro conclusioni un Capria in grande spolvero porta i suoi a concretizzare un break iniziale di 3-0. Esposito sblocca gli ospiti, i padroni di casa commettono troppe ingenuità e Aragona agguanta il pari sul 3-3. L’Irritec mantiene il vantaggio sino al nono minuto, ma i seguenti 20 minuti sono una sagra di errori, con sbagli al tiro e innumerevoli infrazioni. Coach Lenzo cerca di correre ai ripari inserendo Costa, Gazia, Lucifero e l’esordiente Scuderi. Ma la reazione dei paladini non arriva e i paladini continuano una delle peggiori prestazioni della stagione. Saglimbene porta il Kelona sul +3 (8-11), vantaggio che rimane costante sino alla fine del primo tempo (13-16).

L’avvio della seconda frazione non è dei più promettenti, gli ospiti ne approfittano e vanno sul +6 (17-23), mister Lenzo chiama time out e striglia i suoi, che al rientro in campo sono carichi. Torre e Scibilia suonano la carica per un parzialino di 4-0 per il 21-23 che riporta l’Esperia in partita. La gara cresce in agonismo e intensità, Minissale riporta i suoi a meno uno (23-24) e Torre sigla la rete del pareggio (26-26 al 47’). I paladini oramai hanno ingranato la marcia ed il vantaggio arriva dalle mani di Scibilia per il 29-28. Gli ultimi 5’ minuti iniziano con le formazioni in perfetta parità (30-30), Minissale mette male un piede e s’infortuna gravemente ad una caviglia venendo trasportato dal 118 all’ospedale di S.Agata. Alla ripresa del gioco ci pensa Scuderi a riportare in vantaggio i rosanero (31-30), il Kelona è in difficoltà, Caracciolo e Scibilia allargano la forbice e Torre sigla il 34-30 mentre Aragona si toglie lo sfizio del settimo centro personale per il 34-31 finale.
“Gara schizofrenica la nostra – dice mister Lenzo -, primo tempo inguardabile, mentre nella ripresa siamo riusciti a calarci nella realtà del match ed a difendere con intensità. A frenarci un nervosismo eccessivo, quando riusciamo a recuperare la tranquillità anche il nostro gioco ne beneficia. Adesso non dobbiamo abbassare la tensione per non vanificare quanto di buono fatto in questo inizio del girone di ritorno.” In uno spogliatoio felice per la vittoria, ma amareggiato per l’infortunio di Minissale, parla il capitano di giornata Rizzo: “Vittoria dedicata a Giovanni. Speriamo che gli accertamenti ridimensionino un infortunio che è sembrato abbastanza serio. Gli auguriamo di riprendersi prestissimo.”

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