t8ukn7

Milazzo: stazione Fs, i disagi e le paure dei viaggiatori

Pur se “bella” nel suo aspetto, di ultima generazione, la stazione Fs del comune mamertino manca dell’essenziale. Punto ristoro: assente; mezzi pubblici serali: assenti; vandali: presenti.

Riportiamo alcune testimonianze raccolte tra i viaggiatori.

“Una volta – dice un uomo di mezza età – funzionava il bar-ristoro – ora c’è tutto chiuso”. “Si – commenta un amico –  è sono anni ormai… ed intenzione di aprire presto non ce n’è”. “Sembra una cosa da nulla – dice una donna proveniente dal Nord – ma dopo un viaggio fa comodo consumare anche un caffè, un bicchiere d’acqua, e perché no, siamo in Sicilia un bel gelato, o un cannolo… ma qua non è possibile”. Tante sono le lamentele sia dei pendolari che di quanti ritornano nella propria terra per le vacanze di Natale, Pasqua o le ferie estive in merito. A quanto sembra, però, sulla possibile riapertura del punto ristoro vige il massimo silenzio.

Ma andiamo agli altri disagi. Per chi arriva alla stazione di Milazzo all’imbrunire  sembra di giungere in un “luogo fantasma”. “Non esistono autobus, spesso neppure taxi per poter raggiungere il centro – afferma un pendolare – io sono costretto a lasciare la macchina qui”. “E’ una cosa assurda – dice una signora di Torino – ma dove siamo? E’ inconcepibile. L’altra sera non sapendo ho aspettato per un’ora e poi ho dovuto chiamare dei vicini di casa altrimenti potevo rimanere a dormine in una panchina”. “Di giorno – commenta un ragazzo – bene o male ci sono gli autobus ma la sera…”.

“La stazione fa paura – dice un pendolare – di sera non c’è nessuno. Il piazzale è illuminato ma la mia macchina l’ho trovata due volte senza bezina”. Ecco un altro disagio, nonostante i continui controlli delle forze dell’ordine, non mancano atti vandalici, danni alle macchine, furti di benzina.

“Come tutti i giorni ho lasciato la macchina per andare a lavorare a Messina – spiega un pendolare – sono rientrato con l’ultimo treno, di notte, la macchina non si metteva in moto, mi avevano rubato la benzina”. Tante le testimonianze in merito: tergicristalli rubati, specchietti rotti, copertoni bucati, serbatoi vuoti. Molte anche le lamentele, di signore o ragazze: “la stazione è grande, di sera, spesso non c’è nessuno… con tanti pericoli che ci sono io ho paura a viaggiare da sola”;  “si di sera non c’è nessuno, nel sottopassaggio mi viene una paura”;  “li seduta su una panchina aspettavo il treno che aveva un’ora di ritardo…ero sola…quel tempo sembrava non passare mai”.

Concludiamo la serie di testimonianze raccolte con quella di un distinto signore il quale afferma “c’è la crisi, è vero ma si vuole rilanciare il turismo a Milazzo è necessario partire proprio da qui dalla stazione. Fra poco è primavera, pasqua… tantissime persone si riverseranno in questa stazione perché metà obbligatoria per chi ha intenzione di raggiungere le splendide Isole. Allora, perché non mettere dei servizi pubblici con orari compatibili con quelli dei treni..sarebbe certo una grande bella cosa, una gran comodità”.

Per onore alla verità, la situazione della stazione di Milazzo più volte è stata oggetto d’attenzione da parte del sindaco, Carmelo Pino, il quale “si augura che, prima dell’arrivo della prossima stagione estiva, le Ferrovie italiane trovino soluzioni atte a  porre fine a questi evidenti disagi”.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close