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C.d’Orlando: 30 anni e non sentirli.. un successo per “Il Laboratorio”

Hanno preso il via ieri sera, giovedì 21 febbraio,  sul palco del Cine Teatro “Rosso di San Secondo” di Capo d’Orlando, i festeggiamenti per il trentennale dell’associazione culturale “Rosso di San Secondo” e del gruppo teatrale “Il Laboratorio”.

“Il Laboratorio”, torna a calcare le scene del teatro orlandino, ma in grande stile con la rappresentazione de “L’uomo, la bestia e la virtù”, nota opera del drammaturgo siciliano Luigi Pirandello.

Inserito nel cartellone della rassegna teatrale “Capo d’Orlando Theater”, lo spettacolo,  che può vantare la sapiente regia di Gianfranco Perriera, ha ottenuto un buon riscontro di pubblico registrando subito il tutto esaurito.

 

L’opera, presentata per la prima volta nel 1919, prendendo spunto dal tema dell’adulterio, ben caro all’autore, converge su di una categoria universale sempre presente nella tipologia umana, l’ipocrisia, il velo di apparenze costruito ad arte per celare la vera essenza , l’intimo dell’essere umano. Perbenismi di facciata, pudori ostentati, correttezze formali vengono da Pirandello sistematicamente demoliti in quest’opera, che egli stesso definisce un apologo, una favola allegorica, una tragedia annacquata nella farsa, nella satira amara. L’intreccio, apparentemente superficiale, è raccontato con divertimento e con molta ironia al posto del dramma. Una coppia di amanti, Paolino un professore scapolo, e la signora Perella, moglie di un marinaio – bigamo -, complottano affinché il signor Perella faccia l’amore con la consorte in modo che lei possa attribuirgli il figlio che aspetta dall’amante. Una trama vivace che ha fatto de “L’uomo, la bestia e la virtù” una delle commedie di Pirandello più rappresentate, in Italia e all’estero.

Un’ottima prova sostenuta dagli attori del gruppo “Il Laboratorio”, guidati come sempre dall’attenta presenza del direttore artistico, nonché presidente, Pippo Galipo’.

 

 

In scena, tanti veterani del gruppo, quali la splendida e divertentissima Nella Natoli, nel ruolo della governante di casa Perella, Antonio Puglisi e Giulia Giuffrè, già protagonisti del penultimo lavoro del “Laboratorio”, “I piaceri del Tradimento”, e qui rispettivamente signor Totò e governante del professore Paolino, Maurizio Triscari nel ruolo del Dott. Pulejo, ma anche delle belle rivelazioni fra cui spicca il giovanissimo AlessandroLa Galia, che ha interpretato il ruolo di Nonò, figlio dei Perella.

Meritano, poi, una menzione a parte i protagonisti; Tiziana Galipo’, figlia d’arte, nel ruolo della virtuosa signora Perella, Alessandro Biscuso, che ha svolto un’ottima prova nel ruolo del nevrotico Professor Paolino, e Salvatore Fragata, un veterano del palcoscenico orlandino anch’egli, nel ruolo del Capitano Perella.

Un pubblico, composto per lo più dai cari amici di una vita, ha ben gradito lo spettacolo, dimostrando agli attori tutta la propria stima ed il sostegno.

Ma i festeggiamenti per il trentennale d’attività della compagnia “Il Laboratorio”, non finiscono qui, perché sono già in programma diversi appuntamenti che avranno luogo nei prossimi mesi, tra cui altre rappresentazioni de “ L’uomo, la bestia e la virtù”, alcune presentazioni di libri di autori siciliani come Pippo Sicari, Ninni Bruschetta e Linda Liotta, reading di poesie dedicati alle figure di Michele Perriera e Basilio Reale, per finire con una mostra fotografica in memoria del grande maestro Michele Perriera.

Un anno di eventi ed iniziative culturali per festeggiare degnamente la nascita di questa compagnia, che ancora, dopo 30 anni, nonostante i tanti sacrifici, non perde il gusto e la passione per il teatro.

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