opposizione

“NUMERI E NON CHIACCHIERE”


Il Sindaco di Capo d’Orlando, Enzo Sindoni non convince la minoranza con le sue risposte ed ecco che i consiglieri Sanfilippo, Trusso, Micale e Gemmellaro chiedono numeri e non chiacchiere. Sono state infatti richieste al sindaco “il dettaglio di tutte le spese sostenute dalle sue amministrazioni nei tre mandati elettivi dallo stesso diretti”. In particolare hanno chiesto “gli elementi economici relativi all’esercizio delle attività istituzionali, agli incarichi ad esperti, alla telefonia mobile etc”. Insomma numeri che secondo la minoranza “non hanno maiuscole o minuscole e rassegnano sempre un quadro chiaro della realtà”. Nel comunicato stampa diffuso oggi, inoltre, i consiglieri eletti nelle liste in appoggio alla candidatura di Salvatore Librizzi ritengono “strano che una persona di adeguate capacità come l’Arch. Mario Valenti faccia il portavoce del sindaco . L’amministrazione comunale personalizza e radicalizza lo scontro politico, esasperando i toni, al solo fine di coprire le proprie inefficienze e, cosa gravissima, continuano nel comunicato stampa, tenta di gettare discredito su coloro che, nell’esercizio del ruolo istituzionale, intendono unicamente evidenziare chiare e imprescindibili esigenze di riduzione delle spese superflue. Di seguito la richiesta inoltrata all’amministrazione dai consiglieri di minoranza.

I sottoscritti Gaetano Sanfilippo Scimonella, Giuseppe Trusso Sfrazzetto, Salvatore Alessio Micale e Gaetano Gemmellaro, Consiglieri comunali dei Gruppi “Librizzi Sindaco” e “Democratici per Capo d’Orlando”, premesso:
che il sindaco, “commentando” informalmente una recente interrogazione degli istanti sugli sprechi negli incarichi agli esperti, ha  testualmente affermato che: <<Accusare la mia amministrazione di spreco equivale a dare dell’obeso ad un anoressico.
Indennità ridotte, assenza di cellulari, risparmio di carta e rinunzia a rimborsi ed indennità di trasferte, mancato ricorso alla figura del direttore generale, poste in essere dalla mia Amministrazione nello scorso quinquennio, hanno determinato un risparmio pari ed €. 728.500,00. Dividendo detto risparmio per 60 mesi, si ottiene il risultato di €. 12.141,66. E poiché faremo altrettanto nei prossimi cinque anni l’importo raddoppia: oltre €. 24.000.00 al mese, quasi un milione e mezzo di euro di risparmio in dieci anni.Quindi solo un sesto viene investito, nel pieno rispetto della legge, nel lavoro di validissimi consulenti. Altro che spreco! Si rassegnino questi falsi moralisti, le elezioni sono finite e gli orlandini hanno scelto il loro sindaco che, insieme ad una maggioranza che conta il triplo dei componenti dello schieramento interrogante perdente, amministrerà come ha sempre fatto nell’interesse della comunità. Cuscunà, Miracola, Restifo e Valenti hanno qualità personali e professionali tali da rendere superflua qualsiasi spiegazione ed a loro- conclude il primo cittadino- va la mia solidarietà per le strumentali “attenzioni” delle quali sono stati oggetto>>;

che, a prescindere dal fatto che il sindaco non ha ancora formalmente risposto all’atto ispettivo nella sede istituzionale, non passano certamente inosservati i garbati ed istituzionali apprezzamenti per l’attività ispettiva degli interroganti (“falsi moralisti”; “schieramento interrogante perdente”, ecc.);

che, in attesa della risposta “ufficiale”, dato il tenore dell’“annunciazione” sindacale, occorre verificare se quanto dallo stesso dichiarato risponde al vero;

quanto sopra premesso e ritenuto,  chiedono il rilascio dei seguenti atti:

         1) elenco dettagliato e analitico delle indennità percepite a qualsiasi titolo dagli amministratori con l’indicazione della somma dovuta per legge e, a fianco, di quella “ridotta” per autolimitazione e/o autodeterminazione del sindaco nel corso dei suoi tre mandati;

         2) elenco dettagliato e  analitico dei rimborsi effettuati per i consiglieri comunali “lavoratori” con l’indicazione delle somme rimborsate nei tre mandati del sindaco Sindoni;

         3) elenco analitico degli amministratori e/o esperti che nel corso dei tre mandati del sindaco Sindoni hanno utilizzato il telefono cellulare con i tabulati dei numeri telefonici assegnati e le relative bollette, per verificare se le chiamate effettuate sono interamente riconducibili all’attività istituzionale e/o di servizio;

         4) elenco dettagliato dei rimborsi e delle indennità di trasferta effettuati a qualsiasi titolo nel corso dei tre mandati del sindaco Sindoni con l’indicazione delle somme liquidate;

         5) elenco dei provvedimenti di nomina e di liquidazione degli importi corrisposti al direttore generale pro tempore nel corso dei tre mandati del sindaco Sindoni;  

         Per il “risparmio di carta”, la buona fede si presume.

         In attesa di riscontro, si porgono distinti saluti.       

Gaetano Sanfilippo Scimonella

Salvatore Alessio Micale

Giuseppe Trusso Sfrazzetto

Gaetano Gemmellaro

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