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Sant’Agata M.llo: il Presidente Crocetta presenta la sua “lista” – Le foto

Ha avuto luogo ieri, presso il Cineteatro “Aurora”, la presentazione della lista Crocetta “Il Megafono”. La serata, moderata dal giovane attore, Silvano Luca, ha avuto inizio con la proiezione di un video dell’operato del Presidente Crocetta dalla sua elezione alla Regione sino ad oggi. Dopo il video, si sono alternati i componenti della “lista” della Provincia di Messina.

Laura Pulejo, l’unica donna della Provincia di Messina candidata al Senato nella lista “Il Megafono” «sono onorata di essere stata chiamata da Rosario Crocetta a far parte della sua lista. Come ex docente universitaria, mi occupo di cultura e di questa legata al turismo. Il nostro presidente ha fatto cose grandi, è attento ai bisogni dei siciliani. Auguriamoci un grande risultato ed un grande seguito”.

Placido Rizzotto: «ritengo che la politica che sta portando avanti R. Crocetta alla Regione siciliana è quella che ci vuole per rilanciare l’economia della nostra terra perché mirata a togliere la corruzione e la troppa burocratizzazione della macchina amministrativa regionale. Io ho sempre lottato per la legalità, sento pertanto il dovere di dare una mano a Crocetta in questa avventura per portare “questa politica” anche a Roma».

Giuseppe Antoci: «ci stiamo rendendo conto che attorno a noi c’è un grande consenso, la gente ha bisogno di cambiamento, noi siamo una forza di grande cambiamento e rivoluzione. Cercheremo di fare al Senato quello che stiamo facendo alla regione con il presidente R. Crocetta. Siamo certi di poterlo fare, abbiamo le qualità ed abbiamo soprattutto il popolo siciliano con noi».

Giuseppe La Face:«siamo nei Nebrodi, in un altro bagno di folla. Il Presidente attira la gente comune che si trova in sintonia con il suo progetto. Ci aspettiamo un grande risultato dalla provincia di Messina ed in particolare anche dai Nebrodi che sono “la casa”, ormai, del Presidente. Sono sicuro che R. Crocetta non mancherà di investire politicamente ed amministrativamente in questa zona».

Antonio Presti: «sono felice di essere qui perché mi sento a casa, a casa nel territorio dei Nebrodi. La mia vita è stata sempre una vita d’artista nella vallata tra S.Stefano di C. e Castel di Tusa: la “Fiumara d’arte”.  Penso che dobbiamo restituire a giovani il senso di un esempio, come quello di R. Crocetta, esempio di onestà, di lotta alla legalità. Ai giovani dobbiamo fare riscoprire il senso della memoria ed allo stesso tempo il senso del futuro, della bellezza, dell’arte. Alcuni mi chiamano “il senatore della bellezza”. Il Senato per me è la casa dove i senatori sono li a garantire il senso comune della cosa pubblica. L’arte gode del valore della trasformazione. Se noi non miglioriamo non possiamo essere artisti».

Intorno alle 21.20 si aprono le porte centrali del Cineteatro Aurora, le forze dell’ordine si schierano, arriva il Presidente R. Crocetta subito fermato da giornalisti e diversi politici del comprensorio.

Ad introdurre il discorso del Presidente Crocetta, il sindaco di Castell’Umberto, avv. Alessandro Pruiti Ciarello “le dò il benvenuto a nome di tutti i sindaci dei Nebrodi; auguri Presidente e grazie per quello che ha fatto e farà”. Dopo il sindaco Ciarello, uno studente del Liceo Classico di Patti ha letto una lettera a Crocetta.

Alle 21.30 con ben 3 ore di “ritardo” rispetto al programma, prende la parola il presidente della Regione. “non sono in ritardo – cosi esordisce – almeno moralmente non mi sento in ritardo perché quando nello stesso giorno ti fanno fare più cose… pensate che alle 19.00 ero ancora a Pachino(Sr).

Crocetta intrattiene per un ‘ora, ricevendo molti applausi, il numeroso auditorio che non sembra affatto provato dall’ora tarda e dall’attesa lunga. Presentando il suo impegno di “rivoluzione, la sua lista, per continuare la battaglia che abbiamo iniziato – dice Crocetta- per ridare giustizia e visibilità alla parte sana e numerosa di cittadini siciliani che ha come principi cardine la legalità, l’onesta e la trasparenza”.

Dopo il suo intervento, con il consenso delle sue guardie del corpo, siamo riusciti ad avvicinare il presidente che ha risposto alla domanda “votare la lista di R. Crocetta, perché?, “per dare voce ai siciliani veri che vogliono cambiare la Sicilia, quelli che sono stanchi, che vogliono una Sicilia nuova- vera. Il megafono è l’unico movimento democratico e autonomista di fronte al tradimento netto e smarcato degli autonomisti tradizionali che si sono alleati con Bossi”.

 

Foto: Salvo Di Pane photographers

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