Ciappazzi-Rocca di Caprileone

Promozione: Il Rocca torna sulla terra, la Ciappazzi si impone 1-0

TERME VIGLIATORE – La dura legge del gol. Così recitava un grande successo degli 883 sul finire degli anni ’90. Un pezzo che nel calcio ha sempre un suo perché, per il Rocca di Caprileone oggi più che mai. La formazione di Mister Vicario si presenta a Terme Vigliatore con il confortante vantaggio di sei lunghezze nei confronti della prima inseguitrice, l’Igea Virtus, impegnata domani sul difficile campo del Torregrotta. Un vantaggio che però non permette ai biancazzurri di rilassarsi visto l’impegno difficile contro la Ciappazzi di mister Papale.

L’allenatore ospite non cambia modulo e schiera il canonico 3-4-1-2 con Adamo tra i pali protetto da Fazio-Giacobbe-Venezia. Nel mezzo a dettare i tempi ci sono Margò e Zingales, sulle fasce Maniaci e Truglio, con Iuculano a supporto di Onofaro e Cicirello. I padroni di casa rispondono con un 4-2-3-1 dove Liuzzo è l’unico riferimento offensivo sorretto dai vivaci Leone, Maiorana e Siracusa. Dirige l’incontro il signor Rinaldi di Messina.

Il primo tempo non regala grosse emozioni. Il Rocca fa la partita, tiene bene il campo ma è troppo sterile. La Ciappazzi decide di difendere con dieci uomini dietro la linea del pallone, con il tenace Liuzzo a combattere il trio difensivo degli ospiti. Bisogna attendere il 22′ per vedere la prima conclusione in porta. La firma del tiro è di Cicirello. Il sinistro del giovane attaccante a scacchi è però debole e facile preda di Drago.

Al 27′ Maiorana subisce un duro colpo in un contrasto di gioco ed è costretto a lasciare il posto a Cagigi. Proprio il subentrato, al minuto numero 41, vince due contrasti e, in percussione, allarga sulla sinistra per Siracusa. L’esterno giallorosso scarica dietro per l’accorrente Leone che, dal limite dell’area, apre il piattone e batte l’incolpevole Adamo, portando a sorpresa la Ciappazzi in vantaggio. La capolista accusa il colpo e poco dopo Liuzzo salta di netto Fazio e serve a Leone il pallone del 2-0. Il fantasista è meno preciso dell’occasione precedente e spara alto da pochi passi. Si chiude così un primo tempo avaro di emozioni che però vede la Ciappazzi avanti per 1-0 sul Rocca di Caprileone.

La ripresa inizia con gli stessi effettivi che avevano concluso la prima frazione sul terreno di gioco. Gli ospiti sembrano avere un piglio diverso e si riversano in massa nella metà campo avversaria. L’assedio che ne deriva è però ancora una volta poco fruttuoso, le conclusioni sono poche e la Ciappazzi riesce a difendersi con ordine. La squadra di Papale rischia addirittura di trovare il raddoppio. Dapprima è Liuzzo a non riuscire a concludere dopo una bella discesa personale sulla sinistra, poi è Leone a scaldare i guantoni di Adamo con un destro però troppo centrale.

Mister Vicario decide allora di cambiare registro e sostituisce il pur positivo Zingales e Maniaci con Marandano e La Rosa. I cambi portano un po’ di verve tra i biancazzurri e al 72′ Iuculano scarica un sinistro fantastico che si rivela insidioso ma troppo poco angolato. Con uno splendido intervento, infatti, Drago devìa il pallone in alto, la ribattuta è comunque preda di Cicirello che di testa insaccherebbe il punto del pari. Il condizionale è d’obbligo visto che il direttore di gara decide di annullare la marcatura per un dubbio fuorigioco.

La capolista continua a spingere e all’81’ Marandano sfiora il pari dopo una bella imbucata di Margò che innesca Truglio. L’ala mette in mezzo un pallone delizioso ma il bomber castelbuonese mette sul fondo, causa anche un rimbalzo fasullo della sfera. Ma all’83’, in contropiede, Casella mette i brividi ad Adamo, che risponde bene in due tempi. Sul capovolgimento di fronte Onofaro, dopo un corner, si coordina alla grande e col suo piede debole, il destro, trova una traiettoria fantastica, spedendo la palla sotto il sette. Drago però è in versione superman e risponde da campione con una prodezza che resterà negli occhi di tutti gli spettatori presenti alla sfida. Nel recupero gli ospiti ci provano con furia e cuore ma poche idee. Dopo 5′ di recupero il signor Rinaldi decreta la fine del match e con esso la fine della striscia di risultati utili consecutivi conseguita dal Rocca, striscia che si ferma a 21.

Per la Ciappazzi un successo importante, che porta i termali fuori dalle sabbie mobili e dà serenità ad un ambiente sempre più lontano dalla zona playout. Il Rocca si deve accontentare di una prestazione nonostante tutto positiva, specie difensivamente, avendo rischiato molto poco e non meritando la sconfitta. La classifica è comunque dalla parte dei leoni che attendono le gare di Igea e Cefalù per capire cosa comporterà questo stop. Negli altri anticipi del sabato, la Spadaforese passa di misura sul terreno del Cus Palermo mentre il Patti Calcio ritrova i tre punti battendo 2-1 L’Equipe Comprensorio Palermo. La capolista ha comunque la possibilità di rifarsi subito mercoledì quando tornerà in campo per sfidare il Collesano dopo una settimana da dimenticare, sotto tutti i punti di vista. Sperando in una piena rivalsa e di non incombere nuovamente nella dura legge del gol, il sogno continua.

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