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Santo Stefano C. : offerta formativa. L’unione che può fare la forza


Si è svolta nei locali di Palazzo Armao, a Santo Stefano di Camatra, una conferenza di orientamento il cui scopo è stato quello di illustrare gli indirizzi di studio e le strutture didattiche esistenti nel territorio.
È ormai nota la forte crisi che da qualche anno ha investito le strutture scolastiche del paese delle ceramiche e nello specifico l’Istituto Tecnico Commerciale per il Turismo “Arcangelo Florena”, che per l’anno scolastico in corso non è riuscito neanche a formare la prima classe, e il Liceo Artistico “Ciro Michele Esposito”, unica struttura per la formazione professionale-artistica nel territorio.
Ed è stata la presa di coscienza di come congiuntamente si possa fare qualcosa per salvare il salvabile che ha portato i due dirigenti delle Istituzioni scolastiche presenti nella cittadina, la prof. Sauastita Guta e il prof. Antonio Cesareo, a iniziare un’opera di collaborazione in virtù di un progetto che mira a ridare lustro al territorio anche dal punto di vista formativo, affinché le scuole di Santo Stefano, non vivano soltanto all’ambra di una gloria passata.
La moda sembra oggi portare i giovani del luogo a spostarsi nei paesi limitrofi, e nello specifico Cefalù e Sant’Agata, per frequentare scuole che lo stesso paese delle ceramiche potrebbe garantire. E da questa convinzione, ovvero dalla certezza che una buona offerta formativa nel territorio non manca, parte la campagna di orientamento e promozione voluta dai rappresentanti delle scuole in questione e pienamente appoggiata anche dall’amministrazione comunale, che orgogliosamente conferma il proprio investimento amministrativo sulla scuola. “Da quest’anno promuoveremo la stanzialità degli alunni che escono dalle terze classi della scuola media, con un contribuito per le famiglie residenti pari a 200 euro e di 300 per le famiglie dei non residenti”- dichiara il primo cittadino Francesco Re, presente alla conferenza. “Unitamente a questo – continua Re- stiamo promuovendo l’istituzione di nuovi corsi scolastici che interessano sia il Liceo Artistico ,con la possibile apertura di un nuovo corso di studi, sia l’Istituto Tecnico Commerciale, all’interno del quale si affiancherà al corso già esistente di indirizzo turistico un nuovo corso a valenza turistico-alberghiera. In più stiamo cercando di stanziare con lo IED (istituto europeo del design) un rapporto di convenzionamento che interesserà prevalentemente gli studenti del Liceo Artistico”.
Alla conferenza hanno preso parte anche il dott. Giuseppe Antoci, capo area Sicilia della Banca Sviluppo, istituzione che ha già appoggiato alcuni progetti organizzati dall’Istituto Tecnico Commerciale e che in occasione dell’incontro ha confermato la propria disponibilità e quella della suo istituto bancario, per futuri progetti formativi, e il dott. Salvatore Scalisi, Presidente dell’associazione siciliana Paese Albergo. E da Scalisi parte un messaggio chiaro e preciso, ovvero quello che deve essere la scuola ad integrarsi con quelli che sono i bisogni delle aziende locali, delle famiglie, dei giovani, e che il territorio in questione, è in grado di offrire tanto, ma non è destinato né al turismo di massa né alla fruizione di massa. In virtù di questa prospettiva la scuola si deve preparare al fine di trovare le ragione per restate e per vivere ed operare nel territorio in questione.

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