Esperia_Mascalucia

C.d’Orlando: seconda gara consecutiva vinta dai 7 metri, i rigori una piacevole abitudine per l’Esperia

L’Irritec Esperia Orlandina vince, per la seconda volta consecutiva ai rigori, contro l’Aetna Mascalucia, in una bella cornice di pubblico che ha affollato il PalaValenti. Grazie ad un magistrale Tito Chiaromonte, che para due tiri dai 7 metri e consente ai rosanero di conquistare la vittoria che significa 5 vittorie 5 sconfitte nel girone E del campionato di A2.
L’Esperia si presenta con i soliti guai: i due pivot (Scibilia e Costa) recuperati in extremis dopo una settimana passata a letto alle prese con l’influenza. I paladini scendono in campo con Capria, Rizzo, Caracciolo, Torre, Minissale, Ioppolo e Scibilia. Il match prende quota sin dalle prime battute, Randisi porta gli ospiti sull’1-0, ma i rosanero rispondono subito con Scibilia e Torre andando avanti sul 2-1. Al decimo minuto di gioco il pareggio a quota 5 rispecchia l’equilibrio in campo. I rosanero difendono con grande intensità mettendo in difficoltà gli attaccanti dell’Aetna. Le rotazioni dei padroni di casa servono per far rifiatare tutti gli uomini e nella mischia vengono gettati Costa, Gazia e Chiaromonte. Consoli, Pappalardo e D’Urso tengono a galla gli ospiti, ma l’Irritec conquista terreno e il primo tempo si chiude sul 17-12.

Dopo l’intervallo la gara riprende sempre ad alti ritmi, gli etnei spingono e al 43’ si portano sul -1 (21-20) costringendo mister Lenzo a chiamare time-out. Al rientro i rosanero allungano nuovamente con Scibilia, Minissale e Rizzo (24-21 al 46’), ma gli ospiti rispondono riuscendo a ribaltare il punteggio (24-25 al 49’). L’Esperia non molla e con Scibilia e Minissale rimette il naso avanti (27-26 al 53’). Il finale si gioca soprattutto sul piano nervoso, Consoli e Celano riportano avanti l’Aetna (27-28 al 55’), mentre Rizzo trova il pareggio a quota 28. In un PalaValenti oramai diventato una bolgia l’ennesima strepitosa parata di Chiaromonte congela il punteggio, mentre sull’attacco paladino ci pensa Rizzo segnare la rete del vantaggio. I rosanero difendono con il coltello tra i denti, ma a 59’’ dalla fine arriva un due minuti per Rizzo. L’Esperia non molla e seppur in inferiorità numerica cerca di conservare lo striminzito vantaggio, ma Zappalà si smarca bene sui sei metri e trova la rete del pareggio. A 23’’dalla sirena finale l’ultimo attacco Esperia si infrange su un’Aetna pronta a spezzettare il gioco regalando solo il tiro franco allo scadere. Se ne incarica Torre che trova lo spazio tra la barriera ospite ma muore di un soffio sopra la traversa.

Si va dunque ai rigori (seconda volta consecutiva per i paladini) per un pieno di emozioni extra-time. Sulla linea dei sette metri inizia l’Aetna con Randisi, Chiaromonte si conferma pararigori e neutralizza il tiro scatenando il primo boato del Valenti. Per i rosanero si presenta Scibilia che con freddezza beffa Biondo e porta i suoi sul 30 a 29. Zappalà si presenta al tiro e Chiaromonte compie la seconda prodezza che neutralizza conclusione. Per l’Esperia Costa insacca il 31 a 29. Consoli si dimostra un cecchino infallibile e sblocca l’Aetna. Per i paladini Ioppolo esegue con freddezza e precisione e insacca per il 32 a 30. Alla quarta serie si presenta Galati Capraro per l’Aetna, Chiaromonte intuisce ma non ci arriva. Per l’Esperia arriva Torre, che la manda a lato strozzando il grido del pubblico di casa. Si arriva dunque alla quinta serie, per gli ospiti si presenta Battiato, che con freddezza mette dentro la palla del 32 pari. Il remake del match di Agrigento vede Minissale nuovamente nel ruolo di giustiziere, il numero 7 paladino in un silenzio tombale si prende le sue responsabilità ed al fischio di Cannata beffa Biondo con una girella e insacca il punto del 33 a 32. L’urlo del PalaValenti è liberatorio, e il parquet è solo per i festeggiamenti dei rosanero.
In casa paladina ottima prova di entrambi i portieri (Capria nel primo tempo e Chiaromonte nella seconda parte del match e ai rigori) superlativa la prova corale degli uomini di coach Lenzo, che hanno saputo difendere con la giusta cattiveria e concentrazione e hanno attaccato con un ottimo gioco di squadra.

“Oggi sono arrivate le conferme che mi aspettavo – dichiara mister Lenzo -, seppur con qualche assenza importante in settimana abbiamo lavorato in maniera soddisfacente ed in campo, seppur a sprazzi, si è visto. La strada è tracciata, sta ai ragazzi tenersi umili e continuare cosi. Ci sono comunque ancora tante cose da migliorare, soprattutto imparare a sfruttare al meglio l’apporto di chi entra a gara in corso.”
L’eroe di giornata (la seconda consecutiva) è sicuramente il portierone Tiziano “Tito” Chiaromonte: “Ringrazio per i complimenti, ma credo sia giusto dividerli equamente con tutto il reparto difensivo che finalmente riesce a proteggermi di più e soprattutto con il mio collega di reparto Antonio Capria, che nella prima frazione ha fatto una prestazione di alto livello con parate importanti che ci hanno permesso di andare al riposo avanti di 5.”

Archiviata questa splendida vittoria, i rosanero pensano già alla trasferta di Alcamo, posticipata a martedì 19 con inizio alle ore 20:30.

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