CANESTRI TUTTO L’ANNO


Il riuscito torneo 3on3, conclusosi qualche settimana fa sul campo “Meluccio Carone” di piazzale Lo Sardo, ha portato con se qualche polemica. Un nostro lettore ci ha segnalato lo stato di abbandono dei canestri utilizzati precisando “che non ho niente verso gli organizzatori (Benedetto Manasseri e Gianluca Paparone ndr) e nemmeno verso lo sponsor (Irritec&Siplast ndr) del 3on3”. Anzi l’appassionato di basket lancia una proposta provocatoria. “Secondo me gli organizzatori o lo sponsor del torneo potrebbero aiutare chi ama questo sport rimediando all’indifferenza mostrata dall’Amministrazione Comunale. Perché non lasciare i canestri anche dopo il torneo o addirittura acquistarne altri permanenti per dare una immagine decorosa di chi vuole davvero bene a questo sport ma anche a tutto lo sport in generale a Capo  d’Orlando?”. Il nostro lettore conclude la sua segnalazione con una amara considerazione. “La nostra Magica isola del basket senza campi , ridotti a un solo canestro senza retina dove i più piccoli vengono umiliati dai grandi non permettendogli di giocare. Cosa fa l’amministrazione??? Dove sono le strutture pubbliche all’aperto, dove e’ possibile svagarsi un po’ almeno durante il periodo estivo?”. Il nostro fedele lettore non è uno qualunque quando si parla di pallacanestro. Da più di 30 anni ha sempre tenuto alto il nome di Capo d’Orlando, e non soltanto, calcando i parquet di tutta Italia. Anche adesso con gli over 35 sempre protagonisti nel torneo nazionale. Inutile aggiungere altro se non condividere in pieno l’appello e la provocazione di Mario Iannello.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close