arresti brolo

Brolo: quattro giovani, tra cui un minore, arrestati


E’ stata un’importante operazione, condotta nell’ambito delle attività volte al contrasto del fenomeno estorsivo nel comprensorio pattese, quella portata a termine nella tarda notte di ieri dai Carabinieri della Compagnia di Patti che, con i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, ha tratto in arresto
tre giovani, due 18enni e un 20enne, ed un minore di 15 anni, poichè ritenuti responsabili, in concorso, di tentata estorsione.

Gli investigatori attraverso una intensa e continua attività informativa ed investigativa, sono riusciti a cogliere i quattro giovanissimi, mentre stavano “piazzando” nei pressi del cancello di una nota azienda del luogo una bottiglia contenente del liquido infiammabile ed una busta con all’interno un biglietto contenente una richiesta di denaro.

A determinare l’esito positivo della complessa attività di polizia giudiziaria, è stata l’efficace e sinergica attività info investigativa posta in essere dai militari dell’Arma territoriale di Patti, i quali, intorno alle ore 22:30, mentre si trovavano nella Contrada Sirò del Comune di Brolo, hanno notato che quattro soggetti, tutti con il volto travisato dai cappucci delle felpe che indossavano, dopo essersi avvicinati a piedi verso il cancello dell’ingresso principale di una nota ditta del luogo. Mentre due di loro si fermavano sulla strada principale, gli altri due raggiungevano l’obiettivo e depositavano a terra una busta di plastica.

A quel punto è scattato l’intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo del NORM della Compagnia di Patti, i quali, nell’ immediatezza, riuscivano a bloccare i due soggetti che erano rimasti a fare da “palo”, mentre gli altri due si danno alla fuga. A finire subito in manette Giosuè Pino, nato a Messina, cl. 1994, residente a Brolo  e Placido Fava, nato a Polistena, cl. 1994, ma domiciliato a Mazzarà Sant’Andrea.

 

Dopo avere diramato le ricerche dei due fuggiaschi tramite la Centrale Operativa della Compagnia di Patti, i Carabinieri avviavano un’intensa attività di ricerca nelle campagne circostanti. Intanto, il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile dell’Arma repertava la busta in plastica al cui interno era contenuta una bottiglietta da mezzo litro contenente del liquido infiammabile, un accendino ed una ulteriore busta con all’interno un biglietto recante una richiesta estorsiva di 20.000,00 euro che le vittime avrebbero dovuto corrispondere in due tranche.

Nel frattempo, le incessanti ricerche dei Carabinieri consentivano di scovare, non lontano dalla sede della ditta “attenzionata”, gli altri due giovani, identificati in Antonino Salamone, nato a Messina, cl. 1992, residente a Barcellona Pozzo di Gotto, pregiudicato, ed il 15enne, residente anch’egli in un comune del comprensorio barcellonese.

Il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Patti, informato tempestivamente dai Carabinieri, ha disposto che i tre arrestati maggiorenni venissero tradotti presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, in attesa del processo con rito direttissimo, mentre il minorenne, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Messina, è stato condotto presso il Centro di Prima Accoglienza di viale Europa.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Close