“BAU BAU, MICIO MICIO”


Nonostante i ripetuti richiami, Lei persiste arbitrariamente ad accedere al Parco di Villa Piccolo per provvedere all’alimentazione, all’igiene e alla cura dei cani e dei gatti di proprietà della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella. Le rammento che per ogni esigenza di detti animali provvede il personale della Fondazione stessa. La invito a ritirare entro tre giorni il materiale di Sua prorpietà depositato negli spazi della Villa Piccolo e la prego inoltre di consegnare all’amministratore Carmelo Germanà eventuali chiavi e telecomandi di proprietà di questa fondazione in Suo possesso“. Questa la lettera inviata dal presidente della Fondazione, Carmelo Romeo, all’ex contrattista e attuale consigliere comunale di minoranza Edda Triscari. La querelle tra le due parti sembra soltanto all’inizio. “Carmelo Romeo, risponde Edda Triscari, docente associato di storia della filosofia presso l’ateneo messinese, dal momento dell’insediamento nella carica di presidente della fondazione Piccolo ha deciso di variare l’indirizzo culturale della tradizione della famiglia Piccolo di Calanovella ed ha disposto “misure restrittive” nei confronti dei quadrupedi piccoliani“.

Buk e Lilly

L’ex assessore con delega alla Cultura del Comune di Capo d’Orlando (sindaco Carrello ndr) che oggi siede nei banchi del Consiglio Comunale di Capo d’Orlando come la donna più votata del civico consesso, preoccupata dichiara: “E’ una lettera paradossale quella fattami recapitare stamane dal prof. Romeo. La Fondazione Piccolo versa in stato di grave crisi finanziaria ed il suo presidente non ha di meglio da fare che scagliarsi contro i poveri ed indifesi animali? A causa di tale diffida, nessuno si occuperà più della cura e dell’assistenza dei poveri Buk e Lilly, i quali saranno lasciati al loro triste destino, poiché la Fondazione non ha nemmeno personale dipendente idoneo, che possa curarsi degli animali”. Ma Edda Triscari rincara la dose dichiarando che “Carmelo Romeo dovrebbe dimettersi dalla carica di presidente della Fondazione Piccolo perché ha dimostrato di avversare quella stessa Tradizione familiare che dovrebbe, come da statuto, sponsorizzare ed avallare.” Ed ancora “La vicenda non si chiuderà qui però, sono disposta a ricorrere in Tribunale per vedere riconosciuti i diritti di quei poveri animali ad essere curati ed accuditi. Spero che il presidente Romeo si ravveda e faccia un passo indietro!” 

Il cimitero dei cani a Villa Piccolo

Un botta e risposta tipicamente agostano e nonostante le dichiarazioni del consigliere Triscari siamo convinti si risolverà con una stretta di mano perché in fondo, da qualsiasi lato possa stare la ragione, ad entrare nella polemica senza volerlo sono proprio i due cani. Alla Fondazione chiediamo di non abbandonare Buck e Lilly e al consigliere Edda Triscari di dedicare stessa cura oltre che ai cani anche ai cittadini di Capo d’Orlando visto il suo nuovo incarico istituzionale.

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