QUASI 80 E NON SENTIRLI


Grande concerto gratuito di Ornella Vanoni giovedì 18 agosto, in una Piazza Matteotti gremita come in poche altre occasioni.
La “cantante della mala” (così chiamata per la sua consuetudine, all’inizio della carriera, di esibirsi in locali spesso frequentati da brutta gente), nonostante i suoi 77 anni, ha intrattenuto i presenti per 1 ora e mezza con grandi successi della musica italiana, spaziando dalle sue hit alle cover che ha iniciso nel suo ultimo album.

 

Piazza Matteotti gremita

La Vanoni ha cantato al maschile testi come “Alta marea” di Antonello Venditti, “Quanto tempo e ancora” di Biagio Antonacci, “La mia storia fra le dita” di Gianluca Grignani e “Non abbiam bisogno di parole” di Ron. C’è stato anche spazio per le canzoni che l’hanno resa un’icona della musica italiana come “Senza fine”, scritta per lei da Gino Paoli, “Io che amo solo te”, “Rossetto e Cioccolato”, “La voglia, la pazzia” e “Tristezza”.

 

Ornella Vanoni

Degno di nota il gruppo che l’ha accompagnata, composto da due chitarristi, un bassista, un pianista e un batterista. Non sono mancate le gag, con la “signora” che si è presentata sul palco con le scarpe alte che ha subito tolto scusandosi con il pubblico, chiedendo una pillola per il mal di testa, e che, al momento di sfilarsi uno dei due abiti che indossava, è rimasta attorcigliata ed è stata aiutata dal pianista.

 

Ornella Vanoni

 

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