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C.d’Orlando: vittoria esterna per l’Esperia ad Agrigento


Dopo la lunga pausa natalizia l’Esperia Handball inizia il girone di ritorno nel modo migliore andando ad espugnare il campo del Girgenti. I paladini dimostrano ancora una volta che nelle difficoltà traggono maggior linfa ed energia, infatti la trasferta agrigentina non era certo cominciata sotto i migliori auspici per i rosanero, ancora alle prese con le molte assenze: out Maurizio Ipsaro, Palmeri, Parisio, Pirani, Giulio e Italiano. Recuperato in extremis Torre (comunque non ancora al 100%), lo starting-seven schierato da mister Lenzo è Capria, Caracciolo , Rizzo, Torre, Minissale, Ioppolo e Scibilia.
Cirasa manda subito avanti i padroni di casa, ma i rosanero non si scompongono: la risposta arriva con Scibilia e Ioppolo per il vantaggio paladino. La gara scivola via in maniera godibile, con ritmi frenetici e rapidi capovolgimenti di fronte. L’agonismo è alto, i padroni di casa cercano il primo allungo ribaltando il risultato sul 5-3, ma gli ospiti non mollano: il contro-break paladino è immediato con Minissale, Torre, Costa e Scibilia che fanno volare l’Esperia sul +3 (5-8). La gara rimane comunque sul filo dell’equilibrio, la Sicily Food Girgenti rimette il naso avanti (11-10 al 21′), ma il finale di primo tempo vede gli orlandini piazzare la zampata giusta andando negli spogliatoi avanti di tre lunghezze (16-19).
Nella ripresa ci si aspetta l’immediata reazione degli agrigentini, ma ad accelerare sono invece gli ospiti, che con una difesa accorta e sfiancante creano le basi per rapidi e letali contropiedi. L’Esperia sembra congelare il match portando il proprio massimo vantaggio a +6 (19-25), ma un Girgenti mai domo ribalta completamente il match. Un parziale di 8-0 e due rigori falliti da Rizzo e Costa riportano avanti la formazione di casa (27-25 al 44’). L’Irritec accusa il colpo ma non si affloscia, la gara cresce d’intensità, Mister Lenzo cerca di far recuperare lucidità ai suoi con cambi e time-out quando mancano 10’ alla fine e i padroni di casa sono avanti per 30-29. Il Girgenti prova a scappare approfittando della superiorità numerica, ma la reazione dell’Esperia è veemente, Minissale accorcia (31-30 al 52’) e Torre rimette il punteggio in parità. Gli agrigentini, complice anche un’ottima difesa ospite ed un Chiaromonte esplosivo sulle conclusioni degli avanti locali, non riescono a trovare la rete, i rosanero insistono ed al 58’ trovano il vantaggio con Rizzo (31-32). Il match si gioca oramai sul piano della tenuta nervosa, i padroni di casa si affidano a Santamaria, che dopo un paio di sportellate riesce a girarsi ed a siglare la rete del pareggio (32-32 ad 1’40” dalla fine). Gli ultimi 100 secondi sono al cardiopalma, entrambe le formazioni cercano disperatamente la rete ma non la trovano, i tempi regolamentari si chiudono quindi sul 32 pari, e sono i rigori a decidere chi tra Girgenti e Irritec Esperia aggiungerà i 2 punti alla sua classifica. Chiaromonte para l’agrigentino Tordi, mentre Rizzo schiaccia il suo pallone sotto l’incrocio ed al primo giro i paladini conducono 1-0. Dalli Carri sblocca i suoi mentre Torre si fa parare la conclusione da Randisi e si torna in parità (1-1). Cirasa cerca l’angolo basso ma Chiaromonte con uno scatto felino ci mette la gamba, Scibilia rimane freddo e porta i suoi avanti (2-1). Mantisi va a segno, Costa spara addosso a Randisi e per l’ennesima volta è parità (2-2). Nell’ultima serie Camilleri cerca l’angolo alto ma l’esplosività di Chiaromonte regala il terzo urlo di gioia ai propri compagni. La palla del match arriva nelle mani di Minissale, che tenta la conclusione più difficile e spettacolare e con una girella regala vittoria e 2 punti (1 punto va ai perdenti) all’Esperia.

Adesso i rosanero si godono la vittoria e guardano con più fiducia al secondo match da affrontare in un febbraio super impegnato. Sabato prossimo al PalaValenti (inizio alle ore 15:30) sarà ospite l’Aetna Mascalucia, un match che si preannuncia interessante vista la classifica e la caratura degli avversari, e sarà un ottimo banco di prova per testare i miglioramenti dei paladini. “Prova di carattere – dichiara mister Lenzo -, in un momento non buono per noi abbiamo saputo mettere in campo orgoglio ed esperienza. Vittorie come questa non devono illudere, ma darci fiducia per lavorare di più e meglio. Sabato affrontiamo una formazione quadrata ed ostica, che ci darà segnali importanti sulla nostra crescita. Come detto ai ragazzi durante la sosta, il nostro campionato riparte da qui, giocando partita per partita alla fine tireremo le somme.”

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