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Sant’ Agata M.llo: entusiasma e fa riflettere “Che notte quella notte” con E. Guarneri e P. Pellegrino

Com’era del tutto prevedibile è piaciuta, al numeroso pubblico del CineTeatro Aurora, la commedia “Che notte.. quella notte” con Enrico Guarneri, Vincenzo Volo, Rosario Marco Amato; regia di Antonello Capodici.

In due atti, della durata di un’ora e quarantacinque minuti, ambientata in una stazione che ormai abbiamo solo nei nostri ricordi, una stazione di provincia del 1930, la vicenda tra il capostazione interpretato da Enrico Guarneri, il nipote e Alfonso Caronia, e una  donna, Caterina, Patrizia Pellegrino, alquanto provata, quasi disperata che serba un segreto, ha entusiasmato, “strappato” tanti applausi e fatto ridere anche parecchio.

Da sottolineare oltre all’ evidente bravura e padronanza del palco di Guarneri e della Pellegrino, la scenografia curata nei particolari cosi come tutti gli effetti sonori(la radio, il telefono, il passaggio dei treni…).

Risate ma non solo come ha detto, al termine dello spettacolo ai nostri microfoni, Enrico Guarneri: “al di la delle risate emergono i contenuti evidenti: la dignità, i principi dell’umanità, la solidarietà, valori che in quegli anni venivano calpestati. Questa’altalena tra risate ed  introspezione è un cocktail vincente”.

Presente in sala il sindaco dott. Bruno Mancuso, e l’Ass. allo sport, turismo e spettacolo, dott. Antonino Scurria: “conoscevamo già Guarneri perché spesso è venuto ad esibirsi in questo palco. Uno spettacolo davvero interessante. Al di la della comicità offre, infatti, nel finale, diversi spunti di riflessione su temi attuali come la dignità della persona”. “Sono molto contento – conclude Scurria – lo spettacolo è piaciuto alla gente che era davvero numerosa”.

 

Foto: Salvo Di Pane  photographer

 

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