princ

Sant’Agata M.llo: le tre Comunità Parrocchiali riunite per la festa di Don Bosco – Le foto

In una Chiesa Madre gremita come le grandi feste (Pasqua, Natale, San Giuseppe) ha avuto luogo, ieri, alle ore 18.00, la Solenne Celebrazione Eucaristica per la festa di San Giovanni Bosco presieduta dall’arciprete p. Daniele Collovà; concelebranti: l’arciprete emerito, Mons. Antonino Spiccia, il parroco della Chiesa S.Lucia, p. Gaetano Franchina, il parroco della Chiesa del S.Cuore, p. Enzo Vitanza e p. Stefano Brancatelli.

La Celebrazione, appunto dai “toni solenni”, ha visto, inoltre, la presenza della stimata Corale “L. Perosi” guidata dal M. Patrizia Lionetto ed accompagnata all’organo dal M. Salvatore Bonina.

Nell’omelia, l’arciprete Collovà lasciandosi guidare da un sogno di Don Bosco e dal prefazio proprio della Messa del Santo protettore dei giovani, ha soffermato la sua riflessione sul tema della santità. “Don Bosco – ha detto p. Daniele – si è fatto strumento per la santità di molti. La santità ha due aspetti – precisa l’arciprete – quello ontologico: riscoprire quello che siamo per natura, creati da Dio a sua immagine e somiglianza; l’altro, il secondo, consequenziale al primo, quello morale: quando scopriamo di essere ad immagine e somiglianza di Dio sentiamo l’esigenza di rispondere a Lui e dunque ci comportiamo di conseguenza”.

Più volte, p. Collovà ha sottolineato: “don Dosco non ha badato ad orari, non ha badato a nulla perché molti scoprissero di essere, appunto, ad immagine e somiglianza di Dio. Si è donato senza riserve”. L’arciprete ha concluso l’omelia  con un pensiero agli adulti: “Don Bosco ha dato origine ad una grande famiglia perché, questa, continuasse la sua opera di padre e maestro. Coltiviamo, l’essere papà e mamma, maestro e maestra – ha detto p. Collovà- senza timore di guardare in alto”.

Prima della benedizione finale, la direttrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Suor Maria Attardi, ha ringraziato i sacerdoti presenti sottolineando “questo è il primo anno che le tre Comunità santagatesi sono riunite insieme. La festa di Don Bosco è festa cittadina. Grazie a tutti. Grazie ai tanti convenuti. Siamo davvero tanti che amiamo don Bosco”.

Dopo la Solenne Celebrazione, la statua di San Giovanni Bosco, preceduta dalle reliquie portate da p. Simone Campana, in forma processionale, è stata portata “a casa” presso l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice.

Nel grande cortile dell’Istituto ha avuto luogo la benedizione di alcune ceste di panini i quali sono stati distribuiti ai numerosi presenti.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close