opposizione

COMPENSI ESPERTI: UNO SPRECO!

Con la precisazione che l’intento della seguente interrogazione non è proteso a denigrare i soggetti in essa citati, bensì ad evidenziare il quantomai opportuno obiettivo di contenimento della spesa pubblica, in un’ottica di economicità ed efficienza, i consiglieri comunali di opposizione Sanfilippo, Trusso, Micale e Gemmellaro hanno inviato una lunga e articolata interrogazione al primocittadino rigardante i compensi distribuiti agli esperti. Sotto l’obiettivo della minoranza Umberto Cuscunà (3mila euro mensili) e Mario Valenti (1.450,00 € mensili) che, secondo i 4 consiglieri, dovrebbero prendere esempio dal neo esperto alla cultura Giacomo Miracola che ha rifiutato compensi ed ha accettato la consulenza gratuita. Di seguito l’interrogazione integrale:

I sottoscritti Gaetano Sanfilippo Scimonella, Giuseppe Trusso Sfrazzetto, Salvatore Alessio Micale e Gaetano Gemmellaro, Consiglieri comunali, premesso:
con, determinazione sindacale 8 agosto 2011 n. 926, il perito agrario e geom. Umberto Cuscunà è stato confermato esperto e consulente del sindaco per tutta la durata del mandato di quest’ultimo, con un “compenso mensile omnia comprensivo lordo di € 3.000,00 IVA e CNPA compresi(€ 3.000,00 x 12 x 5 = € 180.000,00);
che, con determinazione sindacale 8 agosto 2011 n. 932, l’Arch. Mario Valenti è stato nominato esperto e consulente del sindaco, con efficacia retroattiva (si legge: “a far data dal 16/06/2011“), per tutta la durata del mandato sindacale, con un “compenso mensile omnia comprensivo lordo di € 1450,00 (€ 1.450,00 x 12 x 5 = € 87.000,00);
che, invece, con determinazione sindacale 21 luglio 2011 n. 840, all’artista Sig. Giacomo Miracola è stato conferito “l’incarico di consulenza a titolo gratuito, per le iniziative nel campo delle attività culturali di Questo Ente“;
che la situazione di gravissima crisi economica internazionale ha imposto anche al Governo nazionale di adottare l’ennesima drastica, contestata, ma indispensabile, manovra di riduzione della spesa pubblica e degli sprechi nella pubblica amministrazione e, più in particolare, negli enti locali;
che, conseguentemente, di recente, è stata decisa la soppressione di circa 54.000 “poltrone pubbliche”; sono stati disposti ulteriori tagli alle regioni, alle province e, soprattutto, agli enti locali; è stato diminuito ancora una volta il numero dei consiglieri regionali, provinciali e comunali; sono state ridotte le indennità di carica; è stata prevista la soppressione delle province con popolazione inferiore a trecentomila abitanti; è stato deciso l’accorpamento dei comuni con popolazione inferiore a mille abitanti, nei quali è stata, di fatto, soppressa la giunta comunale;
che, in questo contesto, l’Amministrazione di Capo d’Orlando deve, con i fatti, dare un esempio di sagace, oculata e necessaria riduzione delle spese non indispensabili;
che, in quest’ottica, encomiabile, responsabile e degno di nota appare il “gesto” dell’artista orlandino Giacomo Miracola che, pur di collaborare a risollevare le sorti dell’attività culturale orlandina, specie dopo l’”oppiaceo oblio” delle passate anonime “gestioni” del settore e, soprattutto, in mancanza di un “assessore al ramo” nell’attuale esecutivo, ha deciso di svolgere la sua attività di consulente del sindaco a titolo completamente gratuito, rinunciando ad ogni forma di compenso e/o di rimborso, a qualsiasi titolo, anche per le attività nelle quali lo stesso è e/o sarà espressamente previsto, ivi compresa la collaborazione a progetti, iniziative, ecc.;
che, conseguentemente, analogo “sacrificio” deve essere chiesto e/o imposto al perito agrario e geom. Umberto Cuscunà [che, in ogni caso, dal 2006 al 2010, per le medesime attività di collaborazione e consulenza “meccanicamente” indicate nei vari provvedimenti di nomina (quanto tempo occorre al sindaco e al “suo” esperto per “rifunzionalizzare il servizio ambiente del comune” e “garantire il servizio idrico, ma soprattutto predisporlo al prossimo passaggio all’ATO idrico senza abbassarne funzionalità e livello e senza aumentarne i costi“, dato che entrambi “studiano” come farlo dal lontano 2006?) ed anche nella “nuova” determinazione sindacale (raffronta, ad es., il testo della determinazione sindacale n. 12/2006 con quello della determinazione sindacale n. 926/2011, allegate alla presente) ha già percepito la cospicua somma, di oltre € 180.000,00];
che ragionamento identico deve essere fatto anche per l’Arch. Mario Valenti, già Dirigente dell’U.T.C., ora in pensione, già Assessore della giunta Sindoni;
che, a prescindere da ciò, le nomine di esperto effettuate dal Sindaco, in un contesto di gravissima crisi, in presenza di risorse sempre più scarse per gli enti locali, appaiono anacronistiche, eccessive e ingiustificate, considerato, tra l’altro, il qualificato livello di professionalità dell’U.T.C. (che annovera diversi ingegneri, architetti, geometri, ecc., alcuni dei quali non adeguatamente valorizzati) e la notevole esperienza dei tecnici e dei dipendenti comunali in materia di verde, ATO idrico e ATO rifiuti;
che, più in particolare con riferimento a quest’ultima materia (ATO rifiuti), il Sindaco, “guardandosi intorno”, potrà avvalersi della qualificata collaborazione a titolo gratuito di più di un consigliere comunale, magari bissando l’incarico (inutile, ma tollerabile, in quanto economicamente innocuo) già assegnato al Consigliere Teresa Restifo;
che occorre, in ogni caso, dare un segnale di fortissimo ridimensionamento delle spese non necessarie e/o non indispensabili, tenuto conto del fatto che la figura di “esperto al verde” è palesemente voluttuaria, considerato lo stato attuale in cui versa il verde pubblico orlandino, che quella di esperto in materia di lavori pubblici, urbanistica, difesa ambientale, porto, ecc., rappresenta un vacuo duplicato della professionalità dell’U.T.C. e, sopratutto, che il numero degli assessori è stato ridotto (da 7 a 4) con la chiara ed inequivocabile indicazione di imporre un serio risparmio sulle spese;
quanto sopra premesso e ritenuto, i sottoscritti interrogano la S.S. per sapere: se non ritiene amministrativamente, eticamente e deontologicamente necessario ritirare immediatamente in autotutela le determinazioni sindacali nn. 926/2011 e 932/2011 e/o rettificarle, trasformando i rispettivi incarichi di consulenza a titolo oneroso in collaborazioni a titolo gratuito. Si chiede la risposta scritta e l’inserimento all’O.D.G. del prossimo Consiglio comunale.

 

Gaetano Sanfilippo Scimonella Salvatore Alessio Micale Giuseppe Trusso Gaetano Gemmellaro

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close