C.d’Orlando: Questa sera al PalaFantozzi la Biancoblù Bologna – La squalifica di Young scade il 6 febbraio

Questa sera al PalaFantozzi, in diretta su Rai Sport 2 alle 20:45, una gara che ha il sapore di Serie A: arriverà a Capo d’Orlando la Biancobù Bologna, squadra che, nonostante non abbia ancora la denominazione “Fortitudo”, è quasi a tutti gli effetti la “F” del Poz tra il 2002 e il 2005.

Intanto la Corte Federale FIP ha disposto l’applicazione della squalifica di due mesi per l’americano Alex Young, trovato positivo alla cannabis a seguito del controllo antidoping del 18 novembre 2012. L’atleta statunitense tornerà disponibile mercoledì 6 febbraio 2013. Urge comunque ricordare che gli atleti di nazionalità americana ammessi al campionato di Legadue sono 2 per ciascuna squadra. Coach Pozzecco dovrà dunque scegliere adesso tra il nuovo innesto Anthony Mason, che si è riscattato domenica scorsa a Scafati segnando 23 punti e catturando 10 rimbalzi, risultando decisivo nei momenti difficili della partita, e il figliol prodigo Alex Young, che al momento della squalifica vantava una media di 18.6 punti a partita, risultando il sesto miglior marcatore della Legadue.

Si è svolta insolitamente di mercoledì la conferenza stampa pre-gara con coach Pozzecco e il play-guardia americano Talor Battle.
“Per me è come se giocassi contro la squadra dove ho giocato per 3 anni – esordisce il Poz -, è una partita a cui tengo, e i ragazzi lo sanno. Non ci sono più i tifosi della Fossa, ma burocraticamente sono quasi arrivati alla fine della trafila per ridefinirsi Fortitudo. Mi auguro che domenica gli orlandini vengano numerosi, il mio ricordo del PalaFantozzi è legato alla Serie A, ma sono convinto che la gente si stia affezionando nuovamente ai giocatori. Dobbiamo riuscire a coinvolgere nuovamente il paese, che si è spento dopo quelle annate che conosciamo. Il panorama cestistico italiano sta aspettando Capo d’Orlando, c’è molta attenzione sulla nostra realtà, e le 4 convocazioni all’All Star Game lo testimoniano.”

Il Poz riserva ancora un commento sulla partita vinta a Scafati: “Sono contento dell’ottima prestazione di Mason, sul quale non ho mai avuto alcun dubbio, è un ragazzo di enorme talento, bisogna solo dargli del tempo. D’altronde è stato Peppe Sindoni a sceglierlo, ed io mi fido ciecamente di Peppe. Sono anche felice di come ha giocato Marco Portannese nel supplementare, ha messo quelle due triple importantissime e ha rubato una palla fondamentale. A Scafati siamo riusciti a tenere il ritmo giusto per tutta la partita e abbiamo vinto, dobbiamo essere più costanti, crediamo nei playoff e vogliamo provare a conquistarli”.

“Bologna è una squadra molto forte – dice Battle -, la classifica lo dimostra, sono a soli 2 punti dalle prime in classifica, hanno perso poco e vinto tanto. Nella partita che abbiamo giocato lì durante il girone di andata eravamo avanti di 14, poi abbiamo perso, loro sono una buona squadra e sanno come vincere le partite.”

La Biancoblù Bologna che arriva al PalaFantozzi sta patendo l’assenza del proprio punto di riferimento, Andrea Pecile, infortunatosi nella gara contro Barcellona e che resterà fuori fino ad aprile. Il roster bolognese vanta però un buon duo americano formato dal play Ricky Harris e dal pivot William Mosley. Spicca poi il talento tutto italiano di Michele Vitali, classe ’91 (fratello minore di Luca), che, nelle ultime 4 partite, ha segnato 17.4 punti, con un impressionante 62.5% da tre. La sublussazione al pollice di Michele Vitali è stata valutata questa mattina, e potrebbe essere ridotto il suo minutaggio al PalaFantozzi. Potrebbe avere pochi minuti sul parquet anche David Cournooh, che ha saltato per infortunio le ultime due partite.

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