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Mirto: sfilata con abiti d’epoca donati al “Museo del Costume e della Moda Siciliana”

Una fortuna occasione per il “Museo del Costume e della Moda Siciliana” di Mirto; donati gli abiti realizzati da “A Madama” Mimma Ferraro, Maestra Sarta, Couturier, Stilista. Tale magnifico dono per il Museo costituisce anche un valore aggiunto per il comprensorio dell’Unione dei Comuni.

Chi era “A Madama”? Mimma Ferraro nasce il 07 febbraio 1910. All’età di 11 anni, perde il padre; in quel periodo quasi per gioco cominciò a realizzare il suo primo vestito per sua sorella Enza. Sul finire degli anni 30,  “A Madama”  inizia a lavorare in una sua sartoria, e alla fine della guerra tutta la famiglia abita a Fondo Martinez, dove trovano rifugio il cognato Nino Vallone maestro sarto e il giovane Nino Melita.

Alla fine degli anni 40, inaugura il suo atelier d’alta moda. Numerose sono le lavoranti  che sotto la sua direzione producono modelli pregiati. Le clienti non sono solo Messinesi ma molte arrivano all’Atelier da altri centri, desiderose di indossare un modello Ferraro. Iniziano le sfilate al Grand Hotel di Viale San Martino di Messina, alla Tavernetta del Teatro Comunale di Reggio Calabria, al San Domenico di Taormina e in ultimo  all’ ”Irrera a Mare” di  Messina.  Ogni sfilata è un successo, abiti eleganti, originali, indossati da mannequin di classe, come “Alla”  di Dior, Gigliola, Thea,  Mery e Marta, Vacondio che da li a poco sposerà Umberto Marzotto.

Mimma, con i suoi modelli, realizzò ciò che nel 1857 Worth aveva assolutamente voluto per la sua maison: creare modelli originali,  su misura per  le singole clienti.

Se qualcuno le domandava: “Madama, ma dove prende l’ispirazione per i suoi modelli?”, rispondeva: “metti qui l’orecchio, io ora prendo la stoffa e la frego tra indice e pollice …. senti qualcosa? … no ? E’ la stoffa che mi parla e che mi chiede come vuole diventare … le stoffe parlano, sanno come e quali vestiti diventare, io ascolto!”. Mimma lavora fino al 1981, il cerchio magico si chiude,  nel novembre dell’anno successivo Madama Ferraro chiude definitivamente il suo più grande atelier: la sua vita!!!

Per rendere omaggio alle sue creazioni il 30 dicembre scorso circa 50 abiti indossati da modelle del luogo hanno dato vita ad una sfilata di alta moda. Presente il sindaco: Giuseppe Lanaro, il vice-sindaco: Massimo Calà,  l’ass. ai beni culturali: Calogero Destro Fiore, l’ass.  Gianni Valerì e Patrizia Musca. Ovviamente presente tutto il CDA del Museo (presidente Aldo Scarcina), il direttore artistico: Arch. Giuseppe Miraudo (che ha presentato la serata), Mariantonella Ferraro (che ha commentato gli abiti) figlia della sig.ra Mimma Ferraro.

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