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Promozione: Il Rocca travolge il Patti, 8-1 con rissa

PATTI – Una goleada surreale. Questo è ciò a cui tutti i presenti al “Gepy Faranda” di Patti per la sfida valevole per la 19a giornata del campionato di Promozione tra i padroni di casa e l’USD Rocca di Caprileone hanno assistito. Il pomeriggio calcistico era comunque cominciato  in maniera tranquilla, con la capolista Rocca decisa ad allungare in classifica visti i contemporanei e difficili impegni di Igea Virtus e Cefalù.

L’allenatore Vicario per il match contro il fanalino di coda Patti deve fare a meno degli squalificati Fazio e Adamo e dell’infortunato Marandano. Con Onofaro in panchina dopo una settimana travagliata, il Rocca schiera in porta il baby Arasi, protetto dal trio difensivo Giacobbe-Curasì-Venezia, Margò e Zingales in mezzo, Truglio e Maniaci sulle fasce e Cocivera a supporto di Iuculano e Cicirello. Di fronte un Patti Calcio alla disperata ricerca di punti e con delle cifre a dir poco zemaniane difensivamente: 50 reti subite in 18 gare. Arbitra il signor Vivoli di Palermo.

Pronti, via e il Patti dopo 4′ è già in vantaggio: Serraino inventa un cambio di gioco dalla destra, il giovane e interessantissimo Mannino conclude con un bel diagonale, Arasi è battuto, 1-0. Il Rocca non ci sta e reagisce. Dopo una continua ma sterile pressione, al 16′ Iuculano si presenta in area di rigore, punta il centrale difensivo Arlotta che, disorientato dalle finte del fantasista ospite, lo stende. Calcio di rigore che lo stesso Iuculano freddamente trasforma per il punto del pari. Dopo un avvio grintoso il Patti si perde per strada e l’estremo difensore Cafarelli al 21′ viene ancora impegnato da un bel destro da fuori di Cocivera che risulta però centrale.

Si arriva al minuto numero 37, il minuto con la “i” maiuscola che decide la partita. Iuculano fa il bello e il cattivo tempo sulla sinistra, vince un duello molto fisico con Furnari e serve in qualche modo Cocivera che stavolta prende la mira e batte incolpevolmente il numero 1 pattese per l’1-2. Rocca in vantaggio meritatamente. Non sono dello stesso avviso i giocatori del Patti che si avventano contro il direttore di gara, reo di non aver fischiato un fallo su Furnari commesso dallo stesso Iuculano. Si accende così una mischia furibonda, con dirigenti e calciatori di entrambe le squadre che si spintonano e che discutono animosamente. Dagli spalti, teoricamente inagibili, qualche tifoso locale entra in campo per farsi giustizia da solo. La gara viene sospesa per molti minuti e dopo il fattaccio il Patti si ritrova in nove uomini per la contemporanea espulsione del terzino Lena e del centrocampista Sorrenti.

Mister Vicario fiuta nell’aria il pericolo del rosso anche per qualcuno dei suoi e decide di sostituire un nervoso Giacobbe con Onofaro. L’attaccante ex Ficarra ripaga il suo allenatore nel recupero del primo tempo con una prodezza balistica su calcio piazzato che vale il goal dell’1-3. Si chiude così un incredibile ed intenso primo tempo durato addirittura 57′.

L’intervallo è pure più lungo. La terna arbitrale, ampiamente contestata dalla formazione di mister Accetta, non rientra sul terreno di gioco dopo i canonici 15′ di riposo. Si paventa l’ipotesi della sospensione con vittoria a tavolino per gli ospiti. Ma dopo quasi un’ora di attesa si ricomincia. La partita ha ormai ben poco da dire dal punto di vista del risultato. Il Rocca controlla agevolmente la gara e dilaga sulle polveri di un Patti combattivo ma ormai preda degli ospiti.

Al 61′, sugli sviluppi di un corner calciato da Iuculano, Curasì batte il povero Cafarelli da pochi passi. Lo stesso Iuculano firma poi il 5-1 con una rete da antologia dal limite dell’area con un delizioso sinistro a giro sul palo lungo. Una doppietta rabbiosa di Andrea Zingales e la rete nei minuti finali di Cicirello chiudono la contesa. 1-8 per la capolista nei confronti di un Patti forse eccessivamente penalizzato nel punteggio e sempre più giù in classifica. Il Rocca guadagna dunque i tre punti che cercava e, grazie al pareggio per 0-0 dell’Igea a Borgonuovo contro l’Equipe Comprensorio Palermo, vola a +6 sulla seconda piazza e a +7 sul Cefalù, uscito comunque vittorioso 2-1 dal big match con la Spadaforese, in attesa di Torregrotta-Sacro Cuore Milazzo.

L’unica, grande macchia in una giornata molto positiva per i leoni è rappresentata dagli episodi di violenza e inciviltà che hanno purtroppo segnato il corso della gara. Rocca batte sonoramente Patti 8-1, ma a subire la batosta più grande della giornata è stato sicuramente il calcio.

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