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Milazzo: dissesto imminente. La decisione della Corte dei Conti

E’ stata depositata in segreteria la decisione delle Sezioni Riunite delle Autonomie della Corte dei Conti presieduta in adunanza plenaria dal dottor Luigi Giampaolino.

Nel deliberato n. 1/SezAut/2013/Qmig di 12 pagine complessive la Corte dei Conti, dopo aver analizzato dettagliatamente la fattispecie relativa l’applicabilità delle disposizioni di cui all’art. 243 bis comma 1 del TUEL in relazione alle fasi procedurali conducenti al dissesto avviate ex art. 6, comma 2 del decreto legislativo n. 149/2011, al punto 2 ha così deliberato:

“..La presentazione della deliberazione di ricorso alla procedura di riequilibrio ex art. 243 bis, comma 1, del Tuel (nel testo del d.l. n.174/2012 come modificato dalla legge di conversione n. 213/2012) sospende la procedura di dissesto guidato, salvo che, alla data di presentazione della deliberazione stessa la Sezione regionale di controllo abbia già adottato la delibera di accertamento del perdurare dell’inadempimento da parte dell’ente  locale delle misure correttive e della sussistenza delle condizioni di cui all’art. 244 del TUEL, secondo la scansione procedimentale individuata nella delibera n. 2/AUT/2012/QMIG del 26 gennaio 2012..”

Il Comune di Milazzo si trova nelle condizioni di cui alla delibera 2/AUT/2012/QMIG del 26 gennaio 2012..”  dalla data del 14 novembre 2012 e pertanto – alla luce di questa deliberazione – è escluso dalla possibilità di accedere alla legge 213/2012 cosiddetta “SalvaComuni”.

Nella mattinata di oggi,  quindi,  in applicazione della procedura di cui all’art. 6 comma 2 del decreto legislativo 149/2011,  dovrebbe insediarsi al Comune la dottoressa Margherita Catalano, funzionario di seconda fascia della Prefettura di Messina, nominata dal prefetto Trotta, commissario ad acta con la delega di dichiarare lo stato di dissesto finanziario e i successivi atti consequenziali.

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