opposizione

DURA INTERROGAZIONE DELLA MINORANZA

Perchè assegnare strutture comunali così importanti ad associazioni nate ad aprile e maggio del 2011 quando lo statuto comunale prevede che queste abbiano almeno un anno di attività svolta sul territorio prima di poter usufruire di tali agevolazioni? Perché non si è svolta una regolare gara con le numerose più anziane e blasonate Associazioni sportive/ricreative  locali, affidando invece direttamente alle predette neonate Associazioni due importanti strutture/aree sportive e ricreative  (area sportiva adiacente il campo sportivo “F.P. Merendino” e “Parco Robinson”)? Perché far utilizzare tali strutture comunali ad esclusivo scopo di lucro? Queste alcune delle domande che i consiglieri di minoranza Sanfilippo, Trusso, Micale e Gemmellaro pongono al Sindaco di Capo d’Orlando Enzo Sindoni in una interrogazione (integralmente riportata di seguito) protocollata questa mattina in comune. Secondo i consiglieri di opposizione “per la realizzazione dell’area/impianto “affidato” direttamente al Tartarughino è stato ipotizzato un “pericoloso” triangolo tra il Comune il Credito sportivo e il Tartarughino finalizzato alla concessione di un mutuo alla predetta Associazione per importi che superano i cinquecentomila euro”. Gli eletti nelle liste di appoggio al candidato a Sindaco Salvatore Librizzi chiedono inoltre se il primo cittadino non ritenga necessario ritirare e/o annullare immediatamente in autotutela gli atti di affidamento diretto a fini di lucro delle strutture/aree sportive/ricreative al Tartarughino e all’Associazione sportiva Falanca Sebastiano e di provvedere all’affidamento tramite regolare bando con la massima partecipazione a tutte le Associazioni e/o Società sportive/ricreative  costituite da almeno un anno.

Di seguito l’interrogazione integrale:
I sottoscritti Consiglieri comunali, Gaetano Sanfilippo Scimonella, Giuseppe Trusso Sfrazzetto, Salvatore Alessio Micale e Gaetano Gemmellaro, Premesso:
– che il “Tartarughino associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro” è stata costituita il 19 aprile 2011 ed è composta dai Sig.ri Vincenzo Brignone, Giulia Gatto e Giuseppe Marici;
– che l’”Associazione sportiva Falanca  Sebastiano” è stata costituita il 18 maggio 2011 ed è composta dai Sig.ri Sebastiano Falanca, Valentina Falanca e Rosalia Neri;
– che le due Associazioni, rispettivamente in data 27 aprile 2011 (Tartughino) e 24 maggio 2011 (Falanca), adiverso titolo, hanno chiesto l’affidamento diretto, senza gara, di importanti strutture pubbliche sportive/ricreative di proprietà comunale per la gestione delle stesse con introiti e ricavi e quindi con sostanziale fine di lucro;
– che, addirittura, per la realizzazione dell’area/impianto “affidato” direttamente al Tartarughino è stato ipotizzato un “pericoloso” triangolo tra il Comune il Credito sportivo e il Tartarughino finalizzato alla concessione di un mutuo alla predetta Associazione per importi che superano i cinquecentomila euro;
– che il Sindaco, come al solito, senza bando di preselezione, senza pubblica gara, senza alcuna pubblicità preventiva, senza alcuna consultazione comparativa con le proposte delle altre numerose, più anziane e blasonate Associazioni sportive/ricreative  locali, ha affidato direttamente alle predette neonate Associazioni due importanti strutture/aree sportive e ricreative  (area sportiva adiacente il campo sportivo “F.P. Merendino” e “Parco Robinson”);
– che l’affidamento (come risulta da un’attenta lettura delle rispettive convenzioni) è di fatto a fine di lucro sia pure abilmente “camuffato”;
– che, tra l’altro, l’art. 48 Statuto comunale recita testualmente: <<1. Il Comune di Capo d’Orlando promuove e valorizza rapporti di consultazione e collaborazione con i cittadini e le libere associazioni che, senza scopo di lucro, perseguono finalità di solidarietà e promozione sociale, di assistenza, di cultura, di sport, di turismo, di protezione civile, di tutela dei beni culturali ed ambientali, nonché della flora e della fauna presente nel territorio, assicurandone l’accesso alle strutture ed ai servizi. 2. Le associazioni dovranno avere sede nel territorio comunale, essere costituite da almeno un anno e rette da uno statuto che sia depositato presso gli uffici comunali preposti; avere svolto, nel territorio comunale e da almeno un anno, iniziative e attività dirette a favorire lo sviluppo personale e sociale, economico, culturale e ricreativo, nell’interesse non solo dei propri associati ma anche della collettività. 3. Il Comune, nell’ambito della programmazione dei propri interventi di sostegno alle libere associazioni di cui all’articolo precedente, istituisce, compila, aggiorna annualmente e conserva un registro delle associazioni. Da detto registro sono cancellate le associazioni inattive da due anni. 4. Al citato registro potranno accedere quanti lo richiederanno, sempreché siano in possesso dei requisiti di cui al superiore comma 2. Si presume l’esistenza dei citati requisiti per le associazioni di interesse nazionale o regionale. 5. Le associazioni e le organizzazioni iscritte nel registro esercitano il diritto di partecipazione e sono ammesse a consultazioni nei casi e con le modalità previste dal presente Statuto e dal regolamento. 6. Per la prima istituzione del registro sarà emanato un apposito bando pubblico con cui verrà fissato un termine, non inferiore a 30 giorni, per la presentazione delle istanze da parte degli interessati. 7. Il Comune, compatibilmente con le esigenze di bilancio e previo riconoscimento della utilità dei progetti presentati, potrà erogare contributi alle associazioni iscritte nel registro. Le associazioni, per beneficiare dei citati finanziamenti,  dovranno presentare domanda al sindaco, corredata da un progetto finalizzato e dettagliato, entro e non oltre il termine indicato dall’amministrazione comunale. Il Comune stipulerà apposita convenzione scritta con tali associazioni. 8. Annualmente il Comune pubblica l’elenco delle associazioni che abbiano ricevuto finanziamenti e l’entità degli stessi. Il consiglio comunale può istituire organismi di consultazione e disciplinarne il funzionamento, al fine di garantirne un diretto collegamento tra il Comune e i cittadini e gli organismi associativi di cui all’articolo precedente nella definizione di scelte amministrative, sia in modo generalizzato e continuo che per singole materie o provvedimenti. La consultazione di detti organismi, se costituiti, è obbligatoria e organi comunali devono tenerne conto nell’emissione dei loro provvedimenti, tranne che il parere pervenga oltre trenta giorni della richiesta; devono, altresì, secondo le modalità e i tempi stabiliti dall’apposito regolamento, possono, nell’ambito delle proprie competenze e per materie di esclusiva competenza locale, effettuare consultazioni anche per particolari settori di popolazione o territoriali, mediante questionari, indagini, assemblee, udienze>>;
– che i procedimenti avviati per affidare direttamente le strutture in questione sono (quantomeno e a tacer d’altro) in palese violazione delle norme statutarie;

Quanto sopra premesso e ritenuto, i sottoscritti consiglieri comunali interrogano la S.S. per sapere:

  1. se non ritiene necessario ritirare e/o annullare immediatamente in autotutela gli atti di affidamento diretto a fini di lucro delle strutture/aree sportive/ricreative al Tartarughino e all’Associazione sportiva Falanca Sebastiano;
  2. se non ritiene necessario attuare integralmente le disposizioni dell’art. 48 Statuto comunale;
  3. se non ritiene necessario comunque riformulare la gestione delle strutture sportive e/o ricreative garantendo ove possibile la totale gratuità per l’utenza, specie se giovanile;
  4. se, in ogni caso, non ritiene necessario azzerare interamente l’affidamento a terzi delle strutture sportive/ricreative comunali, garantendo, a mezzo di apposito bando, la massima partecipazione a tutte le Associazioni e/o Società sportive/ricreative  costituite da almeno un anno.
  5. Si chiede la risposta scritta e l’inserimento all’O.D.G. del prossimo Consiglio comunale.

I Consiglieri comunali Gaetano SANFILIPPO S., Salvatore Alessio MICALE, Giuseppe TRUSSO S., Gaetano GEMMELLARO

 

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