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Naso: “Caro Sindaco Letizia, troppi paletti nel bando”


La presidentessa dell’associazione sportiva Volley Naso scrive al sindaco del centro montano per esprimere le proprie perplessità sul bando pubblicato dall’Ente per la gestione dell’impianto sportivo di contrada Gazia. Di seguito la lettera della signora Sara Caliò che, nonostante l’impegno profuso dalla sua società sportiva si trova oggi, a suo dire, a non poter partecipare alla gara per evidenti paletti che l’amministrazione ha posto.

Egregio Signor Sindaco,

chi Le scrive è il Presidente dell’A.S.D. Sport Volley Naso. Come ben sa, già da due anni, con un gruppo di amici, dedico buona parte del mio tempo ad un grande progetto sportivo: far rinascere la pallavolo nel nostro Comune.

Quest’anno, con grandi sforzi (economici e umani), la nostra Associazione Sportiva sta partecipando a cinque campionati: 1° divisione maschile, 2° divisione femminile, under 14 femminile, under 13 femminile e mini volley.

Sono certa che abbiamo piantato un seme che prima o poi darà i suoi frutti; ma per fare ciò è opportuno che tutti i soggetti attivi di una comunità, ognuno per le proprie competenze, facciano la loro parte.

Fino ad oggi, gli incontri casalinghi dell’A.S.D. Sport Volley Naso si sono disputati nella palestra della Scuola Media di via Convento; e, se per il breve periodo questo locale può andare bene, non lo è più per un periodo più lungo, soprattutto in considerazione dell’idea fondante il progetto che ambisce ad un suo costante sviluppo nel tempo. E, per realizzarlo, avremmo bisogno di un locale più idoneo.

Ma vengo al punto.

Apprendo che in data 17 dicembre 2012 è stato pubblicato un bando di gara relativo alla gestione dell’impianto sportivo sito in c/da Grazia (Palazzetto dello Sport). Essendo, come detto,  interessata alla gestione de qua mi sono subito attivata. Con tanta incredulità mi accorgo che nel relativo disciplinare di gara vengono inseriti alcuni “paletti” che non consentono all’A.S.D. Sport Volley Naso di partecipare al suddetto bando.

Nella fattispecie, all’art. 21, è previsto (pena l’esclusione) che l’Associazione Sportiva “deve aver gestito un impianto sportivo”.

Ma non è tutto!

Incredibilmente mi accorgo che al medesimo disciplinare, tra i criteri dell’offerta tecnica , è previsto un sub criterio che penalizza tante Associazioni presenti nella nostra comunità,  avvantaggiandone palesemente altre. Nella fattispecie viene attribuito un maggiore punteggio al soggetto che dimostrerà “comprovata esperienza nella gestione di impianti sportivi e recenti attività svolte in tale settore, avuto riguardo con particolare attenzione a quelle esercitate nell’ambito del territorio comunale di Naso”.

Detto ciò:

  • il “paletto” previsto dall’art. 21 non consente all’Associazione di poter partecipare al bando, mortificando l’impegno di tante persone che in questi anni si sono dedicate a tale progetto;
  • il criterio che attribuisce maggiore punteggio, previsto dall’art.20, non consente a tante altre associazioni di risultare vincitrici.

Le chiedo, Signor Sindaco:” Era troppo difficoltoso formulare un bando veramente aperto a tutti, che consentisse, quindi, a chiunque di poter partecipare?”

Scrivo a Lei, Signor Sindaco, nella speranza che possa rimodulare il suddetto bando, per dare veramente trasparenza e pluralità nella gestione e partecipazione alla vita della nostra Comunità, anche attraverso lo Sport.

 

Confidando in un positivo riscontro, l’occasione mi è lieta per porgere i più cordiali Auguri di Buone Feste e  distinti saluti.

 

 

Naso, 27 Dicembre 2012.

 

Il Presidente dell’A.S.D. Sport Volley Naso

Dott.ssa Sara Caliò

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