ARS

Palermo: l’on. Grasso interviene sui tagli dei costi della politica


E’ stata rinviata la seduta che avrebbe scelto i presidenti delle Commissioni parlamentari all’Assemblea Regionale Siciliana. Nonostante la riunione dei capigruppo di questa mattina, infatti, è mancato l’accordo in seno ai gruppi di maggioranza per la definizione delle nomine. In attesa della seduta riprogrammata per domani, l’onorevole Bernardette Grasso (Grande Sud) è intervenuta nel dibattito di oggi per chiedere al Presidente dell’Ars che strada si intenda percorrere per effettuare i necessari tagli alla spesa pubblica.
“Si tratta di questioni – ha affermato la Grasso – che dovranno essere affrontate concretamente più che farne strumento di propaganda”.
“Condivido appieno l’intenzione manifestata di volere ridurre le indennità spettanti ai parlamentari, ma la condivido nella misura in cui una tale azione si faccia davvero e la si faccia presto, magari tenendo conto di adeguare il compenso degli amministratori a quello concordato tra la Conferenza delle Regioni ed il Governo sulla base dei criteri delle regioni virtuose- ha aggiunto la parlamentare- per questo è doveroso che l’esempio di lotta agli sprechi parta dal Palazzo ed allora perché tale lotta sia efficace e veramente utile, alla diminuzione dei compensi dovrà necessariamente seguire il taglio dei costi legati all’ufficio di Presidenza; la riduzione del numero di coloro che compongono l’ufficio di gabinetto della Presidenza e naturalmente ogni altro inutile dispendio”.
L’onorevole Grasso ha sollecitato una eliminazione pressoché totale di incarichi e consulenze esterne,puntando sul valore delle competenze e della professionalità che caratterizza moltissima parte del personale dipendente e già in forza presso la Regione.
Per questo è stata richiesta una accurata ricognizione di tutte le spese che afferiscono all’ambito politico, così da verificare e valutare quali e quanti risorse emergerebbero dal computo.
“Perché una proposta sia credibile – ha aggiunto Bernardette Grasso – occorre che la stessa sia supportata dalla ragionevolezza del vantaggio. Ad esempio, non basta l’avere rinunciato all’auto blu se poi la stessa rimane di proprietà della regione, continuando a comportare superflui e gravosi costi di manutenzione o altro. La Sicilia da questo momento, ed io con essa, vuol vedere i fatti, quelli veri. Noi di Grande Sud come,presumo, moltissimi altri esimi colleghi in quest’Aula, vogliamo concorrere a determinarli e pertanto desideriamo conoscere le linee che questo Governo intende seguire”.
Nel corso dell’intervento è stato inoltre sollecitato un chiaro impegno su come si intenderà affrontare le emergenze a scadenza immediata, quali gli Ato, le Unioni dei Comuni e i problemi legati al precariato.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Close