Pdl: “basta sprechi e tariffe pesanti a danno dei cittadini”.


“Basta sprechi e tariffe pesanti a danno dei cittadini.  Sono necessarie  soluzioni per eliminare gli sprechi, ridurre i costi della politica  e le tariffe IMU, ATO e GAS”. Con queste parole il gruppo consiliare di opposizione “Pdl” e il coordinamento cittadino “Pdl  Capo d’Orlando” sono scesi in piazza per affrontare gli argomenti durante un incontro pubblico. Argomenti di forte impatto, vista  l’incidenza nel bilancio delle famiglie.  Interesse confermato, del resto, dal pubblico numeroso che sabato sera ha riempito la centralissima piazza Matteotti.

Hanno parlato il coordinatore del “Pdl Capo d’Orlando” Renato Mangano ed i consiglieri comunali del gruppo “Pdl” Daniela Trifilò e Rosario Abate. “Va evidenziata – hanno spiegato – l’effetto dell’aumento dell’aliquota IMU nella misura del 9,6 per mille stabilita dall’Amministrazione Sindoni, che ha determinato un aumento del 119% per le seconde case ed i magazzini, del 121% per i negozi e del 316% per i terreni agricoli, dimostrando che il gettito della già elevata ICI poteva essere mantenuto con l’aliquota IMU dell’8,2 per mille per i fabbricati e del 6,2 per mille per i terreni agricoli”. Aspetti e preoccupazioni ribaditi dai tre anche dopo le parole  del primo  cittadino Enzo Sindoni che, all’indomani del comizio, ha così commentato: “L’IMU è predisposta dal governo nazionale, prima retto e poi sostenuto dal loro partito. Qui – ha dichiarato il sindaco – si paga la tariffa minima sulla prima casa mentre il costo è ripartito solo sulle seconde case. Ma l’imposta la riscuotiamo per conto del governo centrale e poi la riavremo solo in compensazione ai tagli clamorosi che sono stati fatti ai Comuni”.

Scontata la replica di Rosario Abate: “I 700 mila euro previsti dalla recente manovra di assestamento di bilancio comunale sono la dimostrazione che sarebbe stato sufficiente confermare il gettito ICI come da noi evidenziato in dichiarazione di voto, senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini”

Sul GAS il coordinatore Mangano ha invitato i cittadini a  “riflettere sull’entità delle tariffe applicate sul territorio orlandino, nella misura di quasi il doppio rispetto a quelle dei comuni limitrofi, richiamando in maniera esplicita alcune clausole del contratto che non consentono l’applicazione di tariffe superiori ai valori medi applicati in esercizi limitrofi”.

Renato Mangano ha aperto i lavori ricordando gli “impegni assunti in campagna elettorale  e mantenuti: l’interessamento per il rifacimento da parte della Provincia delle strade provinciali Via Consolare Antica e Via Trazzera Marina, interventi su un tratto del lungomare Andrea Doria, l’apertura dell’ufficio provinciale decentrato e l’enoteca provinciale di Villa Piccolo”.

Il consigliere Daniela Trifilò ha caratterizzato il proprio intervento sulle “ingiustificate difficoltà affrontate dal gruppo consiliare nell’espletamento del mandato elettorale proprio del ruolo di opposizione di indirizzo e controllo dell’attività amministrativa”.

“Ma non è stato solo un comizio di critica. – commenta Renato Mangano – Sarebbe stato sin troppo facile limitarsi alla critica. Sono state messe sul piatto anche alcune proposte e, soprattutto, una nuova metodologia di lavoro, basata sul confronto con tutte le forze politiche e sociali del territorio. Torneremo periodicamente in piazza – ha concluso – per denunciare e proporre. Vogliamo rendicontare ai cittadini la nostra attività in aula e renderli partecipi di quello che succede in Consiglio, e ciò anche per supplire al cattivo funzionamento delle strumentazioni elettroniche in dotazione al Comune di Capo d’Orlando che stranamente ed in maniera sistematica si guastano nel corso delle riunioni consiliari, non consentendo ai cittadini di seguire in diretta i lavori del consiglio comunale”.

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