paese piraino

“Crocetta, mandaci i forestali”

La richiesta arriva da Piraino. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gina Maniaci chiede a gran voce, al neo presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, l’invio di tre unità del corpo forestale per supportare il servizio anti-incendio. Già a Giugno il sindaco aveva ottenuto l’invio delle risorse umane, ma ancora tutto sembra tacere. Di seguito comunicato dell’Amministrazione Pirainese e nota  ufficiale inviata dal Comune di Piraino e indirizzata all’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina.

“Tempi di rivoluzione all’Assemblea Regionale Siciliana con il neo-governatore Rosario Crocetta deciso ad andare avanti per la sua strada, tagliando gli sprechi e riorganizzando apparati.
E’ proprio in quest’ottica di rinnovamento che torna la richiesta del sindaco di Piraino Gina Maniaci, che già a Giugno aveva ottenuto l’invio di tre unità del Corpo Forestale per supportare il servizio antincendio.
Adesso il primo cittadino torna alla carica chiedendo, con una nota ufficiale indirizzata all’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina e allo stesso Presidente della Regione Siciliana, il distacco in servizio presso il territorio di Piraino di n°10 unità operative del Corpo Forestale dello Stato, addette permanentemente a lavori di manutenzione e tutela ambientale.”
Qui di seguito la nota.

OGGETTO: OGGETTO:TUTELA DEL TERRITORIO E DELLE ZONE VERDI VIABILITÀ AGRICOLA – INTERVENTI SU STRADE RURALI PAVIMENTATE E IN TERRA BATTUTA – RICHIESTA DISTACCO PERSONALE

Spett.Le ISPETTORATO RIPARTIMENTALE

DELLE FORESTE DI MESSINA

c\a dott. DI VINCENZO

Fax 090/6401242

Al sig. Presidente della Regione Siciliana

Dr. Rosario Crocetta

Palermo

Premesso che :

Il Comune di Piraino è situato sulla costa tirrenica della Sicilia a circa 80,00 Km da Messina e 180,00Km da Palermo.

Il territorio comunale confina ad Est con il Comune di Gioiosa Marea, a Sud con il Comune diSant’Angelo di Brolo, ad Ovest con il Comune di Brolo e a Nord con il Mare Tirreno.

Ha un’estensione superficiale pari a 1.720 Ha e comprende l’antico centro urbano, comunemente denominato “Piraino centro”che si sviluppa su un crinale che degrada bruscamente sul mare, tra i promontori di Capo d’Orlando e Capo Calavà e le frazioni di: Lacco, Gliaca, Salinà, Santa Maria del Fiume, Convento, Giardino, Leomandri, Madonna del Lume, Mendola, Porterai, San Biagio, San Leonardo, Serramaio, Zappardino, Sant’Arcangelo, Sant’Ignazio, Cavanovella, Colla, Piano Roda, Sciemini e Serromartini.

Dal punto di vista altimetrico, il territorio si estende fra le quote 0,00 m e 606,00 m sul livello del mare.

Il centro urbano si trova a quota 415 m s.l.m. La zona immediatamente a Sud è caratterizzata dalla presenza di una serie di promontori isolati (Monte Cocuzza, Monte Scitale, Pizzo Corvo) e altri piccoli rilievi alternati a modeste aree pianeggianti.

Le quote più alte, oltre i 600 m, è possibile riscontrarle nella zona centrale del territorio.

Orograficamente il territorio di Piraino è un succedersi di colline, con qualche pianura nella parte costiera.

Come spesso succede per i Comuni dei Nebrodi, anche il territorio di Piraino è solcato da due profonde vallate: quelle delle Fiumare S. Angelo di Brolo ad Ovest e Zappardino ad Est.

Le aree Boschive e di particolare pregio ambientale, sono numerose e si trovano ubicate sulla collina.

In particolare è da segnalare l’area che si sviluppa in corrispondenza della Guardiola (zona Belvedere e Santa Caterina), già sottoposta a tutela paesaggistica dal DA 13 maggio 1981 e La Pineta Comunale che ha una superficie di 15,00 Ha circae che è stata impiantata circa 80 anni fa e si trova a 3 chilometri dal paese, a 350 metri d’altitudine, lungo la provinciale, che da Piraino conduce aSant’Arcangelo-San Costantino.

All’interno della pineta sono presenti vari sentieri pedonali, circa 10 piazzole, aree per picnic, con tavolati e sedili e parco giochi per bambini.

L’utilizzazione del territorio comunale appare assai diversificata, circostanza questa da porre in relazione con le notevoli differenze altimetriche che interessano il Comune.

In linea di massima,prevalgono nettamente le colture legnose: agrumeti, uliveti, querceti.

La fascia compresa tra il mare Tirreno e la S.S. 113 è utilizzata a coltura promiscua di agrumeto e uliveto;

Altre zone coltivate a solo agrumeto sono quelle delle fiumare.

Le colture agrarie insediate sulla soprastante fascia collinare sono invece costituite prevalentemente dall’oliveto e, in misura minore, dal noccioleto che si sostituisce nelle zone più fresche dell’interno; la residua parte è costituita da bosco.

Tutto ciò premesso , considerato che

In questa sede, occorre segnalare che il territorio necessita proprio per la sua morfologia e le caratteristiche delle colture, in particolare delle aree pubbliche, di continua manutenzione ;

Che questo ente non ha personale da adibire all’Uopo;

che per tal motivo nel corso degli anni ed in particolare nella trascorsa stagione estiva, il territorio è stato soggetto a numerosi incendi , quasi a ridosso dei centri abitati e con gravi conseguenze per tutte le colture e con notevoli danni al patrimonio paesaggistico;

Che occorre quindi evitare il pericolo di incendio e smottamenti delle zone a verde di proprietà e garantire altresì la viabilità agricola su strade rurali pavimentate e in terra battuta attraverso interventi di manutenzione, di potatura e scerbamento;

SI CHIEDE

A codesto spettabile Ente in indirizzo di voler disporre il distacco in servizio presso il territorio di questo comune di n°10 unità operative addette permanentemente a lavori di manutenzione e tutela ambientale.

Sarà cura di questa Amministrazione di fornire al personale il materiale necessario all’ espletamento del lavoro da svolgere.

Certi di un positivo riscontro si porgono distinti saluti.

IL SINDACO

( dott.ssa MANIACI BRASONE Calogera )

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