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C.d’Orlando: l’Upea di coach Pozzecco vince a Jesi


Era la prima di Coach Pozzecco sulla panchina dell’Orlandina Basket, tutti gli occhi erano puntati su di lui, e il Poz non ha deluso le aspettative di tifosi e addetti ai lavori: l’Orlandina ha espugnato il PalaTriccoli portando a casa la prima vittoria e i primi due punti della stagione. Ottima la prestazione dei tre colored Upea, Battle realizza 25 punti, Young 22 e George 20.

Il primo quarto è molto equilibrato, le due squadre si affrontano a viso aperto, l’Upea appare subito carica ed in forma, si porta sul +4, ma Jesi rimonta, pareggia a quota 13 e chiude il primo parziale con il naso avanti grazie a due tiri liberi dell’ex Ryan Hoover (20-19).

Il secondo parziale si apre con i marchigiani che allungano sul +7 (30-23), ma Pozzecco fa l’ottima scelta di sostituire Benevelli a Portannese, Jesi sembra perdere lucidità, l’Orlandina realizza un break di 3-20, con Portannese che dai 6.75 porta i suoi sul +10 (33-43). Griffin cerca di togliere le castagne dal fuoco, ma la correzione di George manda le due squadre negli spogliatoi sul +10 Upea.

Al rientro dall’intervallo lungo l’Upea si mantiene sul massimo vantaggio (+13) guidata ancora da Battle e George, la squadra di casa prova ad accorciare le distanze, ma i paladini difendono forte a zona e Jesi non riesce ad attaccare il canestro. A due minuti dal termine del terzo quarto, sul 48-60 Upea, Sanders realizza da sotto ma si infortuna ad una caviglia ed è costretto ad abbandonare il parquet. La squadra di Pozzecco è totalmente diversa da quella allenata da coach Bernardi fino a domenica scorsa, i paladini mettono in difficoltà i nero-arancio e chiudono il terzo parziale sul +9 (52-61).

Ad inizio ultimo quarto Ryan Hoover becca un fallo tecnico per proteste mentre l’Orlandina fa un parzialino di 4-0, riportandosi nuovamente avanti sul +13 (52-65). Però sembra avere un attimo di black out la squadra di coach Pozzecco, con Jesi che si riporta sul -7 grazie alla schiacciata di Griffin, ma Palermo e Battle realizzano i 4 tiri liberi a loro disposizione, riportando l’Upea avanti di 12 lunghezze. Jesi tenta di tornare alla riscossa, Griffin e Maggioli realizzano due bombe e si rifanno sotto sul -6 (67-73). Coach Pozzecco è costretto a chiamare time out, ma al rientro Griffin e Santiangeli vanno a realizzare il -2 Jesi. Il fallo di Maggioli porta Otis George in lunetta, che realizza il +4 Upea, ma ci pensa il solito Ryan Hoover a mettere la tripla del -1 Jesi. L’Upea sembra in difficoltà, ma a togliere le castagne dal fuoco è Young, che realizza la tripla del +4 e va a subire il fallo in attacco da Griffin (è il quinto per il centro americano). A 26 secondi dal termine l’Upea conduce sul 74-78, il finale è al cardiopalmo, George realizza dalla lunetta solo uno dei suoi liberi a disposizione, si va avanti a falli sistematici e tiri liberi, ma l’Orlandina riesce ad espugnare il PalaTriccoli per 78-83.
L’Orlandina si stacca così dal fondo della classifica, dove Imola rimane da sola dopo aver costretto la Sigma Barcellona a giocare un tempo supplementare al PalaAlberti.
 

Il tabellino:
Fileni Jesi: Colonnelli, Maggioli 25, Hoover 14, Valentini 4, Griffin 19, Santiangeli 10, Bruzzechesse, Bargnesi Gaspardo, Ruggeri, Sanders 6. Coach: Stefano Cioppi

Upea Orlandina Basket: Young 25 , George 20, Poletti, Benevelli 6, Portannese 6, Palermo 2, Battle 22, Mathis 2, Pellegrino, Vignali n.e. Coach: Gianmarco Pozzecco.

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