LETTERA APERTA DELL’EX SINDACO CAMPISI

Vuole chiarire alcuni punti l’ex sindaco di Piraino, Giancarlo Campisi, che per dieci anni ha guidato il paese delle due torri, e lo fa scrivendo una sorta di lettera aperta agli organi di stampa, in modo che tutti i cittadini possano conoscere le sue ragioni. Soprattutto, dopo l’approvazione del Bilancio di Previsione 2012, da parte dell’attuale Amministrazione guidata dal sindaco Gina Maniaci, l’ex primo cittadino Campisi, vuole mettere in evidenza alcune “inesattezze” che sono emerse nei giorni seguenti alla seduta consiliare di approvazione del bilancio.

Giancarlo Campisi con affermazioni chiare e dirette “da privato cittadino, che asserva attentamente quello che fa l’amministrazione comunale”, mette nero su bianco il suo pensiero. Ecco di seguito il comunicato dell’ex sindaco di Piraino:

Vi spiego le cavolate raccontate dal Sindaco Maniaci e dalla
sua Amministrazione. In riferimento alle recenti comunicazioni dell’amministrazione Maniaci insediatasi dopo le ultime
consultazioni elettorali alla guida del Comune di Piraino, mi corre l’obbligo precisare alcune “inesattezza” portate a giustificazione dell’aumento dell’imposizione tributaria decisa nelle ultime manovre di bilancio. A spingermi alla risposta, è l’esternazione violenta in un documento, condita da incredibili cavolate, di tante bugie che erano state ripetute a voce nei mesi scorsi, per screditare ingiustamente me e l’operato della mia amministrazione.

Anzitutto, a scanso di equivoci e senza tema di essere smentito, nessun debito è stato lasciato dalla mia amministrazione al Comune di Piraino. Quelli che vengono chiamati impropriamente “debiti” sono carenze di cassa nelle quali si dibattono tutti icomuni Siciliani e Piraino, non è tra quelli con la maggiore esposizione. La questione della carenza di liquidità è anche frutto delle anticipazioni fatte per conto dell’Ato sulla questione della spazzatura e da
quello che vedo la strada intrapresa dall’amministrazione Maniaci, con le ultime decisioni sul tema, non mira a
risolvere la situazione ma addirittura la peggiora. Tra l’altro, anche quando c’insediammo, 10 anni fa, il Comune era già in anticipazione di cassa con la Banca.

Per quanto riguarda il contratto con la Gemmo, acquisito attraverso il sistema nazionale di contratti per le pubbliche amministrazioni, premesso che il servizio di illuminazione è migliorato sensibilmente rispetto alle inefficenze del passato, concordo anch’io che la fornitura della prestazione ha avuto alcune lacune (accensione e spegnimento in orari non proprio consoni etc.) per i quali l’amministrazione da me presieduta aveva già inoltrato le contestazioni finalizzate alla richiesta di una riduzione dei costi del servizio e pertanto se è vero com’è vero che i cittadini non hanno usufruito di qualcosa, o l’importo della fornitura, comprensivo dell’energia elettrica, è aumentato, è compito dell’attuale amministrazione, se ne ha le capacità, a proseguire le giuste iniziative da me intraprese per ridurre i costi. In
ogni caso le somme occorrenti per il pagamento del suddetto servizio, sono ed erano state tutte previste in bilancio.

Nessun debito quindi, nessun pagamento non già previsto in bilancio, a parte uno. E qui si raggiunge l’apoteosi delle cavolate! Il Comune di Piraino deve pagare al Comune di Brolo un debito contratto dall’amministrazione ancora precedente alla mia. Si, proprio così, un debito contratto dall’amministrazione di cui l’attuale Sindaco era Assessore. Si tratta di 90.000 euro per il conferimento dei rifiuti in una discarica nel Comune di Brolo, che non fu
pagato né dall’Amministrazione Princiotta né dalla mia Amministrazione in quanto vi erano delle problematiche
burocratiche per cui gli uffici finanziari del Comune di Piraino non potevano provvedere al pagamento. Instaurato il
contenzioso, con i tempi lunghi della giustizia civile, il giudice ci ha anche dato parzialmente ragione. Si capisce quindi che l’unico debito che ora il Sindaco Maniaci si trova a pagare, è un debito contratto dall’Amministrazione di cui la stessa dottoressa Maniaci faceva parte. Ridicolo.

Vero è, invece, che negli anni della mia amministrazione abbiamo proceduto a sanare decine e decine di debiti lasciati dall’amministrazione precedente (per i più curiosi posso fornire copie delle delibere). Tutto questo
“senza dire pio”. Volete la controprova di quello che ho detto? Se ci fossero stati debiti fuori bilancio lasciati dalla mia
amministrazione, questi avrebbero già dovuto avere il riconoscimento del Consiglio Comunale. Da quel che mi risulta, invece, se debiti fuori bilancio saranno discussi in consiglio comunale, nelle prossime sedute, sono quelli già prodotti da questa “nuova” amministrazione. Sic!

Tanto mi si doveva quale privato cittadino, che osserva attentamente quello che fa l’amministrazione comunale, e
tante cose avrei da dire per il presente ma le tengo per me. Riguardo al passato, solo cavolate.

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