di stasi

La tua opinione – Addio Mariagrazia

Attraverso queste riflessioni scritte in una serata allegra e festosa desidero ricordare l’intelligenza e la sagacia di Maria Grazia Di Stasi, improvvisamente e prematuramente scomparsa.

Stasera prendendo in mano il suo libro  “La stanza delle ombre”, con amarezza ho riletto il sottotitolo: ”oltre la ragione, il buio”, anch’io stasera, come il protagonista del suo lavoro, mi sento un nodo in gola e un artiglio allo stomaco, non sento però il sudore, semplicemente lacrime. A Mariagrazia un bacio e la speranza di una luce immortale

IL SALOTTO DELLE PAROLE

LA STANZA DELLE OMBRE

Nella splendida cornice di “Borgo S. Gregorio” la sera del 25/08/2011 la scrittrice  Mariagrazia Di Stasi ha presentato il suo libro “La stanza delle ombre”.

In una bella serata estiva, un piacevole avvenimento culturale, nel pittoresco scenario di borgo

S. Gregorio, incantevole luogo generosamente regalato dalla natura; una pedana, un salottino, tavolini con fiori e candele diventano il luogo ideale per incontrarsi, per discutere e confrontarsi utilizzando le pagine di un libro… Il libro è proprio quello di Mariagrazia di Stasi: “La stanza delle ombre”. Una nuova magica atmosfera caratterizza il borgo, spettatori incuriositi ed attenti ascoltano l’introduzione del Prof. Giuseppe Sicari, lungimirante e sensibile intellettuale legato alla sua terra, mentre l’autrice dialoga con il pubblico trattando i temi fondamentali del testo. Il moderatore, Pippo Galipò sagace, e schietto come sempre, pone domande lucide e a tratti forse, anche maliziosamente imbarazzanti.”

...Tu vivi illudendoti di vivere, ma sei soltanto un riflesso di una realtà condizionata che non ti appartiene, che non ti è mai appartenuta. Ma io nel mio non essere, esisto più di te, perchè vivo la mia realtà vera, quella che tu hai risvegliato…”

I temi della identità, dell’autentico rapporto di coppia, della mancanza di comunicazione, del rifugio nella realtà virtuale, delle maschere che nascondono e mistificando ingannano sotto false apparenze e il tema dell’amicizia sono in buona parte gli ingredienti del libro che induce quindi il lettore ad una serie di radicali riflessioni imponendogli di guardarsi dentro, analizzandosi con serietà.

Quanta intelligente curiosità ho ravvisato nei volti degli spettatori e quanta originalità in questo salotto letterario che, finita la presentazione, è diventato un vero e proprio laboratorio interattivo in cui il pubblico piacevolmente coinvolto ha partecipato attivamente esponendo francamente la propria opinione. Che bella serata ho trascorso! E come sono stata contenta di vedere vivo, palpitante e autenticamente vissuto questo borgo sprecato e sottovalutato caratterizzato da una piccola comunità laboriosa, operosa, sempre disponibile e pronta a spendersi per qualunque tipo di iniziativa! Una serata culturalmente utile, perchè confrontarsi e discutere aiuta a crescere… e se poi i temi sono così stimolanti ed attuali tutto può considerarsi intellettualmente efficace! A proposito dell’amicizia poi, Giorgia, bimbetta matura dallo sguardo acuto e intelligente mi ha molto impressionato quando con grande prontezza di riflessi, con la classica semplicità infantile ha risposto che “L’AMICIZIA” è condivisione… proprio così lo penso anch’io e a tal proposito ricordando una significativa risposta  del maestro Nicola Piovani relativa alla “dignità del vivere”mi tornano in mente le sue sagge parole: ” assai faticoso spesso, risulta scegliere per convinzione, molto più facile scegliere per convenienza”.

Maria Grazia Librizzi

 

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