esperia_pp

ESPERIA, SCONFITTA A TESTA ALTA A PALERMO


Settimana infausta per la Irritec Esperia Orlandina, i rosanero si presentano al PalaOreto di Palermo con troppe defezioni: out Maurizio Ipsaro Passione per i 3 turni di squalifica, Antonio Ipsaro Passione reduce da un intervento chirurgico, Italiano e Parisio per infortunio e l’indisponibilità di Caracciolo, Fragapane e Lucifero, ed un Chiaromonte a mezzo servizio (problemi all’adduttore). I rosanero arrivano a Palermo nelle peggiori condizioni possibili, ma la formazione di Capo d’Orlando non si abbatte facilmente, consapevole che i match vanno giocati sul campo. Coach Lenzo rivoluziona starting-seven ed impostazione di gioco con Chiaromonte, Palmeri, Torre, Rizzo, Giglia, Ioppolo e Biscuso. I rosanero, senza ansie né preoccupazioni giocano sin dalle prime battute a viso aperto, alla rete di Saglimbene arriva la risposta di Palmeri, Costa e Torre per l’1-3 Irritec. I padroni di casa, convinti di far un sol boccone dei rosanero, giocano una gara spregiudicata con una difesa molto aggressiva, ma i propositi dei palermitani s’infrangono contro un’Esperia che riesce ad eludere ogni tentativo di pressing avversario ed al giro di boa conduce 7 a 8. I palermitani incontrano grosse difficoltà sia in attacco che in difesa, mentre Torre e compagni piazzano il primo break importante che costringe Aragona a rifugiarsi in un time-out per strigliare i suoi. Il tentativo non sembra portare risultati apprezzabili e la prima frazione si chiude sul 15 a 21 per la formazione di coach Lenzo.

Il Kelona tenta di ribaltare l’inerzia del match, ma i primi dieci minuti della ripresa vedono un’Esperia capace di rispondere colpo su colpo ai padroni di casa. I pochi cambi a disposizione portano fatica e poca lucidità ai paladini, che per cinque minuti girano a vuoto in attacco permettendo ai palermitani di rientrare nel match (27-29 al 45’), stavolta è Lenzo a ricorrere al time-out. La gara si mantiene sempre su ritmi frenetici con azioni tambureggianti su entrambi i fronti, Saglimbene ottiene il pari (29-29) ma i rosanero ritrovano la rete con Costa. Ma i padroni di casa volano, sulle ali dell’entusiasmo, sul +3 (34-31 a 7 minuti dalla fine) e coach Lenzo si gioca l’ultimo time-out per riordinare le idee ai suoi. La gara sembra prendere una piega ben precisa, ma gli orlandini hanno un grande cuore e riescono a ribaltare il punteggio con Pirani a realizzare la rete del 37 pari e Torre che in percussione regala il vantaggio paladino (37-38 a 2 minuti dal termine), anche il Kelona si gioca la carta dell’ultimo time-out. I due minuti finali sono al cardiopalmo, Chiaromonte piazza una gran parata e sul capovolgimento di fronte ancora Torre buca la difesa ospite e si presenta davanti a Passarello tirando a colpo sicuro, la palla pizzica la spalla dell’estremo difensore locale, e sull’ennesimo ribaltamento di fronte arriva la rete del pareggio di Randazzo. I rosanero tentano il colpo del KO ma è il palo a dire di no alla conclusione di Torre, i palpitanti secondi finali vedono il vantaggio palermitano con capitan Saglimbene (quando mancano 45” alla fine). Neanche il tempo di rifiatare e l’Esperia attacca a testa bassa, gli arbitri danno un due minuti ad Aragona che ferma con le cattive l’attacco paladino. Il nove metri a 5” dalla fine vede i locali concentrati sui tiratori rosanero, Costa a sorpresa vede Pirani bravo a smarcarsi sul lato destro, il passaggio non è dei più precisi e l’azione del possibile pareggio sfuma tra le mani di Pirani, consegnando la vittoria al Kelona. I rosanero escono dal campo a testa alta, dimostrandosi formazione in grado di giocarsela con tutti.

Resta l’amaro in bocca per l’epilogo del match – chiosa coach Ciccio Lenzo – ma onestamente quando una squadra sfodera prestazioni come quella odierna, nonostante l’handicap di assenze pesanti come quelle che abbiamo dovuto sopportare noi, c’è poco da rimproverargli. Alla fine paghiamo i pochi cambi, ma la prestazione resta eccellente e mi dà confortanti segnali per il futuro.”

Archiviata la sfortunata trasferta del PalaOreto per il club paladino sarà un Novembre a singhiozzo: dopo la sosta per l’impegno della nazionale italiana nelle qualificazioni ai prossimi europei, l’Esperia dovrà fermarsi per il proprio turno di riposo, si riprenderà dunque dal Derby con il Forte Gonzaga Messina il 24 novembre. Poi il rush finale di dicembre con un doppio impegno al PalaValenti (l’1 contro la capolista Albatro e l’8 con il Giovinetto Marsala).

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close