L’UPEA CONTINUA A PERDERE – BERNARDI: “SIAMO DEI POLLI”


Continua il trend negativo dell’Orlandina Basket, che perde la sesta partita di fila in campionato, e rimane ancora a 0 punti, insieme ad Imola che però perde più dignitosamente (di un solo punto e dopo un supplementare) in casa contro Pistoia.

L’Upea si presenta con uno Young scattante e in formissima, che nel primo parziale realizza metà dei punti messi a segno da tutta la squadra, aprendo per ben tre volte la difesa avversaria con tre bombe dai 6.75. Dopo aver allungato anche sul +8 (19-11), grazie ad un ottima difesa, che consente ai paladini di recuperare palloni e correre in contropiede, Trieste si rifà sotto e trascinata da Thomas si riporta sul -2 a fine quarto (26-24).
Ad inizio secondo parziale l’Upea è troppo frettolosa, smette di difendere e gli ospiti fanno un parzialino di 4-15, ma un fenomenale Young risveglia i suoi (caricati anche dall’infortunio del play titolare Ruzzier e dal quarto fallo fischiato a Brandon Brown), portandoli sul -4 (38-42). Trieste è sempre lì, Jobey Thomas in serata di grazia e un inaspettato Carra allungano mandando le squadre negli spogliatoi sul 43-52.

Al rientro dall’intervallo lungo sembra che l’Upea abbia voglia di riscatto, ma riesce a fare un modico parzialino di 4-0 mentre Mescheriakov punisce la difesa troppo molle dei bianco-blu portando i friulani sul +11 (49-60). Coach Bernardi è costretto a chiamare time out, l’Upea che rientra in campo è determinata a riprendere in mano la gara, guidata da Poletti e Mathis inizia a fare quello che dovrebbe per tutto il match: difendere forte e correre in contropiede. Ma lo fa per troppo poco, realizza un parzialino di 9-0 e va addirittura col naso avanti sul 63-62. Il PalaFantozzi si infiamma, i tifosi iniziano a vedere voglia di vittoria negli occhi dei bianco-blu, ma si tratta di un solo momento, l’Orlandina smette di fare quello che di buono stava iniziando a costruire, la tripla di Carra chiude il quarto sul 67-72.

È sempre Carra ad innescare i suoi nell’ultimo parziale, l’Upea difende sempre peggio, si perde Mescheriakov e Gandini sotto canestro e Trieste si riporta sul +10. La gara si chiude sull’81-97, con uno spettacolo indecoroso dei paladini, che praticamente smettono di giocare. E’ chiara la protesta dal PalaFantozzi, che inizia ad abbandonare l’impianto ed a fischiare la squadra.
Le parole di coach Bernardi a fine gara sono chiare: “Dobbiamo spaccarci il fondoschiena in difesa, gli abbiamo lasciato troppi tiri, avevamo detto di partire molto aggressivi su Thomas, abbiamo fatto l’esatto contrario. Poi ci siamo sbattuti, siamo rientrati in partita, ma lì abbiamo sbagliato: abbiamo smesso di seguire gli schemi e in difesa siamo stati veramente dei polli, non possiamo subire 97 punti in casa. Se vogliamo cominciare a vincere dobbiamo sputare sangue in allenamento, siamo troppo signorine, così non si vincono le partite.”

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