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L’ESPERIA CONQUISTA LA PRIMA VITTORIA AL PALAVALENTI CONTRO ALCAMO


I rosanero arrivano alla terza giornata di campionato a quota zero punti, con la voglia di riscattarsi e staccarsi dal fondo classifica. Al PalaValenti arriva però un’agguerrita T.H. Alcamo, formazione ostica e ben attrezzata, con un gruppo di promettenti giovani leve affiancato dall’esperienza e la forza di Scirè. Gli alcamesi hanno dimostrato di essere una formazione in grado di mettere in difficoltà chiunque, dal canto suo l’Esperia ha voglia di smaltire le tossine della “battaglia” di Mascalucia, consapevole che da oggi in poi non si può più sbagliare. La settimana dei paladini non è stata delle più tranquille, con un febbricitante Chiaromonte ed il problematico recupero di Italiano e Rizzo. Il pre-gara promette già scintille, con i fratelli Randes a cercare ogni piccolo pretesto per creare tensioni. Ma andiamo al match: i paladini scendono in campo con Chiaromonte, Maurizio Ipsaro, Italiano, Torre, Minissale, Ioppolo e Costa. È subito Torre a lasciare il segno dopo appena 24 secondi, ma la risposta degli alcamesi non si fa attendere ed è affidata a Pipitone. Gara veloce e piena di ribaltamenti, al 5’ i padroni di casa sono avanti di un’incollatura, il match appassiona per ritmi e giocate, l’unica pecca è per un arbitraggio chiaramente inadeguato ad una gara così intensa. Al 16’ si è in parità a quota 9, mister Lenzo cerca le rotazioni giuste per dare il giusto riposo a tutti, nella mischia finiscono Antonio Ipsaro, Palmeri e Parisio. I paladini dimostrano di essere sul pezzo ed in due minuti e mezzo creano un primo pesante break con Torre, Italiano, Minissale e Ioppolo volando sul +4 (13 a 9), la risposta del team alcamese è veemente, ma nel finale di primo tempo arriva il nuovo allungo dei locali che chiudono sul 17 a 14. Mentre i rosanero hanno intenzione di andare sereni nello spogliatoio, i dirigenti dell’Alcamo sono pronti ad innescare la rissa: il presidente Gaspare Randes si vede chiaramente dare una manata in pieno volto a Ioppolo, l’addetto agli arbitri Russo viene violentemente attaccato da Benedetto Randes e i giocatori dell’Esperia intervengono in difesa del proprio dirigente. Si assiste a ben due minuti di tensione, con scene che farebbero meglio a scomparire da qualsiasi campo, lasciando spazio solamente allo sport.

Il secondo tempo si apre con un bellissimo gesto da parte dei giocatori, che al fischio d’inizio, prima di riprendere la battaglia sportiva, si stringono la mano. La gara ricomincia con ritmi sempre alti, i rosanero tentano subito l’allungo con Torre ed Italiano portandosi sul +6 (20 a 14 al 33′), costringendo Randes al primo time-out del secondo tempo. Nei cinque minuti a seguire molto equilibrio sul parquet del PalaValenti, gli alcamesi non si disuniscono e rosicchiano qualcosa (27 a 23 al 44′). A metà della ripresa l’Esperia accusa un calo e Alcamo si dimostra squadra irriducibile costruendo un pesantissimo break di 6 a 0, che ribalta il punteggio sino al 28 a 29 del 50′. Sul Valenti sembra materializzarsi il fantasma di una nuova sconfitta dal sapore beffardo, ma il pallone più importante del match viene ben gestito da Minissale, che sblocca i suoi riportandoli sul 29 pari al 51′. L’Alcamo rimette il naso avanti per ben due volte con Pipitone e Scirè. Coach Lenzo getta nella mischia Rizzo, l’Esperia inizia a difendere per come dovrebbe, Torre ed Italiano fanno esplodere il PalaValenti per il +4 (35 a 31 quando manca 1 minuto e 20 secondi) che sancisce la vittoria paladina, al fischio finale il punteggio finale dice Irritec Esperia 37 – Alcamo 33.
Archiviata questa terza giornata arriva la sosta in concomitanza degli impegni della rappresentativa nazionale, una sosta che servirà ai rosanero per continuare il lavoro delle ultime settimane ed accelerare il processo di affiatamento ed amalgama tra i volti noti ed i nuovi arrivi. L’appuntamento è per sabato 10 novembre al PalaOreto contro il Kelona Palermo.

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