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ESPERIA SCONFITTA NELLA PRIMA AL PALAVALENTI


Ritorno amaro per la Irritec Esperia Orlandina al PalaValenti. I rosanero, dopo diciotto mesi di migrazione in quel di Patti, si riappropriano del proprio campo e del proprio pubblico, immaginandosi però di festeggiare diversamente l’evento a fine gara. Ma la Sicily Food Girgenti non ci sta a far la parte dell’agnello sacrificale e i paladini capiscono sin dalle prime battute che non sarà una giornata facile. I ragazzi di coach Lenzo lasciano spazi enormi agli agrigentini, che con grande furore agonistico, guidati da Cirasa, Santamaria e Camilleri, non si lasciano scappare un’occasione così ghiotta tagliando spesso in due la difesa locale in maniera a dir poco frustrante. L’Irritec scende in campo con il seguente starting-seven: Chiaromonte tra i pali, Ipsaro in cabina di regia, Italiano e Rizzo terzini, Gazia e Ioppolo ali e Costa Pivot. Il primi due gol arrivano su contropiede ospite finalizzati da Camilleri e Cirasa. Ci pensa Rizzo, dopo 3 minuti, a segnare la prima rete dei locali, ma sono sempre gli ospiti a condurre all’8′ per 4-8. I rosanero però non mollano e trovano il pari a quota 10 con uno scatenato Ioppolo a metà del primo tempo, gli agrigentini sono comunque nel match e piazzano l’ennesimo break (11-14 al 20’). Al 22′ arriva il primo vantaggio Esperia con Minissale (15-14) e i paladini allungano sino al +4, quando arriva anche l’espulsione del portiere ospite Randisi (per aver spintonato l’arbitro Savarese). Sembra il momento decisivo e favorevole per i paladini, che commettono però l’errore di rilassarsi e negli otto minuti finali del primo tempo il Girgenti recupera il gap chiudendo addirittura in vantaggio di uno (19-20).

Nella seconda frazione i rosanero piazzano un break con Parisio e Palmeri rimettendo il naso avanti (26-25 al 39’), ma gli ospiti non mollano e con un parzialino di 4 a 0 si riportano avanti sul 28-31 (45’). L’esperia ci crede ancora, e con Ioppolo e capitan Ipsaro si riporta a meno uno. La ghiotta occasione dai sette metri viene sfumata da Costa che stecca su rigore la palla del pareggio. Lo spezzone finale del match regala emozioni a iosa, Camilleri regala il +2 ai suoi ma ancora Ipsaro ridà fiato alle speranze paladine (32-33), i rosanero rubano palla e partono in contropiede con Torre ma l’errore nel passaggio regala un facile pallone a Santamaria per il 34 a 32, l’ultimo lampo rosanero è di Parisio (34-35 al 58’), ma non basta.

Le conclusioni di coach Lenzo: “Vince in maniera meritata il Girgenti, gli agrigentini hanno fatto tutto quello che dovevano senza sbagliare nulla, ci mettono cuore, grinta e cervello. Noi nei momenti favorevoli del match non abbiamo saputo essere cinici e spietati per piazzare l’allungo decisivo ed abbiamo mollato alle prime difficoltà. Le potenzialità ci sono tutte, ma dobbiamo cambiare velocemente e radicalmente la mentalità. La differenza del match sta tutta negli occhi dei contendenti: feroci e determinati quelli degli agrigentini, spenti e rassegnati quelli paladini. Adesso si torna in palestra, con in testa i mille dubbi che match come questo lasciano dentro”.

Sabato alle ore 18:30 l’Esperia sarà di scena a Mascalucia nell’insidiosa trasferta catanese contro l’Aetna Mascalucia di Piero Pistone.

Il tabellino:
ESPERIA-GIRGENTI 34-38
Esperia Orlandina: Chiaromonte, Caracciolo, Biscuso, Costa 5, Gazia, Giulio, Ioppolo 9, M.Ipsaro Passione 3, Minissale 3, Italiano 2, Palmeri 2, Parisio 8, Rizzo 2, Torre.Coach: Lenzo.
Sicily Food Girgenti: Randisi, M.Camilleri 5, Cirasa 8, Santamaria 11, Tordi 2, Costa 3, Petrucci, Stella 3, Di Caro, A.Camilleri 2, Dalli Cardillo 2, Mantisi 2, Passarella, Pendolino. Coach: Gelo.
Arbitri: Cardaci e Savarese di Regalbuto.

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