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VINCE LA SIGMA MA ANCHE IL PUBBLICO, LO SPORT E IL BASKET CHE CONTA!


Vince la Sigma Barcellona, ma vince anche lo sport, lo spettacolo, vincono le tifoserie e il basket. Una vittoria dello sport, quello che conta, quella consumata ieri sera al Pala Fantozzi. Di fronte, per il primo di una lunga serie di derby tanto attesi, con una cornice di pubblico straordinaria con circa 2000 presenti, l’Upea Orlandina Basket e la Sigma Barcellona per il primo turno di Coppa Italia.

Un primo quarto stellare della formazione allenata da Bernardi che ha messo a nudo tutti i limiti della corazzata Barcellona grazie alla sua dinamicità. Ben 34 i punti subiti dalla squadra di Perdichizzi in soli 10 minuti. Il rientro dopo la prima pausa vede il recupero di Bell e compagni che partono bene ad ogni inizio frazione, ma bisogna anche capire quanto per meriti propri o per demeriti di approccio dell’avversario.

Doppia espulsione per la panchina barcellonese prima del Presidente Immacolato Bonina e subito dopo dello Sceriffo che infiamma il già caldo pubblico ospite. Il secondo quarto si chiude con l’Upea in vantaggio di 10 punti (57-47) grazie soprattutto ad una difesa a molto alta che in diverse occasioni ha messo in difficoltà gli ospiti costringendoli a tiri forzati o a perdere palla. Ma Sanders dalla distanza e Mocavero sotto le plance tengono a galla la Sigma.

Dopo l’intervallo lungo scendono in cattedra gli americani dello Sceriffo. Bell e Green si scatenano con penetrazioni rapide ed efficaci. L’Upea  si distrae in difesa ma la zona voluta in alcuni frangenti della gara da Bernardi funziona e il recupero della Sigma si ferma sul meno due a fine quarto (74-72).

L’ultima frazione si gioca sul filo dell’equilibrio e nonostante le prodezze di Young (autore di un canestro pazzesco da tre punti dopo una piroetta) e Battle la Sigma nel finale supera gli avversari grazie principalmente al maggior peso sotto le plance e alla stanchezza che si è fatta sentire nel finale per i padroni di casa.

La gara si chiude con il punteggio di 92 a 96 per Barcellona. Ottima prova per i paladini che sono usciti dal parquet a testa alta e sotto gli applausi del proprio pubblico. In ombra George, partito bene ma perso nei quarti finali. Benevelli e Pellegrino hanno dato quanto possibile ma il problema forse più importante per l’Upea rimane la panchina ma questo già si sapeva.

In casa Barcellona, vista la differenza sulla carta dei due roster, non avranno fatto salti di gioia a fine partita. Ma ancora è presto per tirare le somme e in ogni caso ha vinto la buona pallacanestro.

Adesso l’appuntamento per i tifosi dell’Upea è per domenica 30 settembre, ore 20.45, al PalAlberti nel return match degli ottavi delle Final Fuor Eurobet.

“Sono molto soddisfatto della prova offerta della mia squadra – afferma in sala stampa coach Massimo Bernardi –. Sono sincero, mi spiace non aver regalato la gioia della vittoria ai nostri tifosi. Il nostro pubblico oggi è stato meraviglioso ma sono certo che non lo deluderemo nel corso della stagione. Per quanto riguarda la gara, abbiamo giocato i primi due quarti molto bene, con ritmi, alti sbagliando poco. Al ritorno in campo dopo l’intervallo lungo siamo un po’ calati ma diamo merito anche a Barcellona. Da qui in avanti penso che possiamo solo migliorare.” 

Il tabellino:

UPEA Orlandina Basket – SIGMA Barcellona 92-96 (34-22, 57-47, 74-72)

Orlandina: Passera 8, Young 31, Vignali ne, George 8, Poletti 2, Benevelli 9, Palermo, Battle 25, Pellegrino 4, Rullo 5, Caronna ne, Bontempo ne.

Coach: Massimo Bernardi

Barcellona: Cittadini 12, Sofia ne, Bell 21, Green 20, Bucci 3, Callahan 9, Mocavero 8, Eliantonio 4, Giuri 4, Coviello ne, Sanders 15.

Coach: Giovanni Perdichizzi

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