servizio-turistico_pp

TURISMO: CALO NEGLI HOTEL, MEGLIO GLI EXTRA ALBERGHIERI. IMPOSSIBILE CENSIRE LE CASE IN AFFITTO ?


Primi sei mesi del 2012 poco confortanti in relazione alle presenze turistiche a Capo d’Orlando. La crisi, le difficoltà, tutte le attenuanti del caso ma i numeri non danno scampo e dovrebbero far riflettere su un andamento che non sembra tendere al miglioramento, anzi. Secondo il Servizio Turistico orlandino dal mese di Gennaio ad Agosto 2012 il calo negli alberghi è stato pari al – 4,16% per gli arrivi e al – 7,49% nelle presenze. Questo significa che sono quasi 800 i turisti in meno rispetto allo stesso periodo del 2011. Migliore la situazione relativa agli esercizi extralberghieri. Qui, nonostante la chiusura di 5 attività del settore, l’incremento c’è stato ed anche significativo.

Purtroppo però, come sottolinea anche la nota diffusa dal Servizio Turistico (che potete leggere di seguito) rimane il problema legato al censimento degli appartamenti privati che vengono affittati soltanto nel periodo estivo. Sono sempre di più ma il loro proliferare spesso non coincide con un innalzamento della qualità. Può essere che non si riesca a censire questi appartamenti? Può essere che ancora oggi, nel 2012, risulta così complicato realizzare una vera e propria graduatoria di appartamenti da affittare ed allegare ad essa anche un importo massimo da far richiedere al proprietario dell’appartamento per i due mesi estivi? Tante, troppe volte si è parlato di questo argomento con conferenze stampa, incontri, ma dopo anni, tutto è ancora fermo.

Di seguito la nota del Servizio Turistico:

Alla luce dei dati elaborati dall’Ufficio Statistica di questo Servizio Turistico sulla base delle schedine ISTAT forniteci ufficialmente dalle strutture ricettive di Capo d’Orlando, la città paladina ha registrato 19.003 arrivi e 60.430 presenze con un calo rispetto allo scorso anno rispettivamente del 4,16% per gli arrivi e del 7,49% per le presenze.

Di questi 411 sono stati gli arrivi stranieri e 1.635 le presenze mentre gli italiani hanno portato 6.238 arrivi e 26.386 presenze. Predominante l’apporto di lombardi, laziali e campani anche se i siciliani fanno ancora una volta la parte del leone. Sul mercato straniero, invece, Gli Usa, l’Australia si confermano il mercato più importante insieme alla Svizzera ed alla Francia. Interessante, infine, l’incremento dei turisti provenienti da Belgio, Regno Unito ed Irlanda rispetto.

Il calo, che tiene abbastanza rispetto al trend negativo della penisola e del periodo storico, viene notato soprattutto nelle strutture alberghiere, presenti nello stesso numero rispetto all’anno precedente, mentre nonostante la chiusura di alcune storiche strutture extralberghiere, nelle stesse si nota un incremento negli arrivi del 6,59% .

Altro dato di rilievo, che conferma la preferenza dei turisti per le strutture extralberghiere è la permanenza media di 5,82 giornate , contro le 2,57 degli alberghi.

Si precisa, ancora una volta, che i dati ufficiali sono privi di un segmento consistente che riguarda il movimento ed il numero della ricettività privata, sempre più presente a Capo d’Orlando.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Close