Circolo Pio La Torre

“AL PEGGIO NON C’E’ FINE! DA TANGENTOPOLI A PORCATE E PORCILI…”- LE RIFLESSIONI DELL’ING. PIPPO NATOLI SULLA POLITICA REGIONALE

Un uomo che fa politica dal lontano 1968, l’Ingegnere Pirainese Pippo Natoli, ha deciso di affidare a una lunga nota la sua riflessione personale sulla trasformazione del sistema politico, sull’importanza e il valore che possono avere i giovani per andare avanti e per ridare dignità a un intollerabile meccanismo politico, il tutto in vista di una difficile tornata elettorale che interesserà la nostra regione il prossimo 28 Ottobre.

Ecco la nota dell’Ingegnere Pirainese del circolo “Pio La Torre” del Nebrodi:

“Ne è passata di acqua sotto i ponti dal lontano ‘68 allorché, giovane studente di estrazione operaia e contadina, mi appassionai alla politica aderendo poco tempo dopo al P.C.I.: il più grande partito comunista democratico dell’occidente.Allora i Partiti pur con limiti e difetti erano “scuole” di formazione politica e spesso di vita. I partiti popolari nati dalla resistenza antifascista (Democrazia Cristiana, Partito Comunista Italiano, Socialista, Repubblicano) avevano contribuito da posizioni anche diverse alla faticosa e lunga costruzione dell’ITALIA REPUBBLICANA MODERNA che, nonostante ingiustizie, storture e disuguaglianze offriva a chi aveva voglia di lavorare e studiare un futuro diverso e migliore rispetto a quello dei loro padri. I figli di lavoratori semianalfabeti con la scuola di massa ebbero la possibilità di diventare medici, avvocati, Ingegneri, Scienziatinumerosi lavoratori autonomi  diventarono imprenditori ed assieme ai primi ebbero la possibilità di rappresentare il popolo nelle istituzioni democratiche repubblicane e guidare il Paese verso la modernità. Dall’Italia sconfitta e semidistrutta dall’avventura fascista assecondata dalla monarchia sabauda nonostante mafie e tentativi reazionari, dall’Italia affamata e povera, con la prima Repubblica ci si risollevò, si crebbe (negli anni sessanta addirittura a ritmi “cinesi”). Purtroppo poi cominciò il lento ed inarrestabile declino etico e morale di buona parte della classe dirigente che operava nella capitale ed estendeva alle periferie i propri tentacoli contagiando anche settori importanti per la vita democratica della nazione intera. Storture ed ingiustizie favorirono la nascita del terrorismo rosso; l’On. Moro e la sua scorta furono massacrati a Roma; lo stragismo nero insanguinò non solo Milano, Brescia, Bologna ma si formò anche il cosiddetto CAF di Craxi, Andreotti, Forlani; nacquero molti comitati d’affari a vari livelli della vita pubblica. Le mafie proliferavano; l’”affare” degli stupefacenti (eroina, cocaina etc.) avvelenava la vita di giovani e meno giovani. Negli anni ottanta e nei primi novanta del secolo scorso la spesa pubblica crebbe in modo incontrollato, la corruzione divenne gigantesca ed insopportabile;  il tritolo esplodeva anche dalle nostre parti: Palermo era come Beirut, iniziava la trattativa stato mafia.

Venne abbattuto il muro di Berlino ed il Partito Comunista che tanto aveva contribuito alla costruzione dell’Italia democratica e moderna, subì una irreversibile mutazione genetica e nel tempo fu suicidato (PCI, PDS, DS e con quel che ne rimase PD). TANGENTOPOLI con i suoi tentacoli si estendeva dal Brennero a Lampedusa. Implose la prima repubblica. Con la dissoluzione dei grandi partiti popolari si formarono nuovi raggruppamenti politici e di interesse: “FORZA ITALIA” del Cav. Berlusconi e del suo manager di Pubblitalia Dell’Utri conquistò (ed a tutt’oggi detiene) il consenso di parecchi milioni di italiani agitando tra l’altro la oramai logora e sbiadita bandiera dell’anticomunismo.

Siamo a quasi un ventennio di SECONDA REPUBBLICA ed è storia recente, chi ha buona memoria e cervello per pensare può riconoscerlo, che mentre il debito pubblico è ulteriormente cresciuto fino a diventare mostruoso parallelamente sono cresciuti anche la corruzione ed il declino etico e morale di gran parte delle classi dirigenti e di ampi strati sociali. UNA LUNGA DEVASTANTE CRISI ECONOMICA, LA FINANZA TOSSICA, unitamente alla cosiddetta globalizzazione dei sistemi produttivi e commerciali, STA INESORABILMENTE portando disoccupazione, nuove povertà, disperazione crescente negli strati più deboli della popolazione e sfiducia nella politica dei partiti con conseguente e più che certa dissoluzione delle rappresentanze politiche della “SECONDA REPUBBLICA” . La credibilità, il gradimento, il prestigio degli odierni partiti è infatti in caduta libera. Nella prima Repubblica spesso le tangenti andavano alla organizzazione politica dei partiti ed in minima parte ai singoli rappresentanti degli stessi. Nella seconda, essendo i partiti più padronali che popolari, tangenti e ruberie vanno quasi esclusivamente ai singoli! ADESSO “ LA MISURA” è colma !! . Prima i PENATI; i BELSITO del cerchio magico BOSSIANO; il LUSI della disciolta Margherita; i tanti altri di cui per brevità omettiamo i nomi… Ed ancora oggi gli On. Fiorito e Battistoni del Popolo delle Libertà Laziale con l’orgiastico festino di un onorevole della Regione Lazio in costume da ULISSE circondato da mercenari, oscene matrone e sbafatori alcuni dei quali mascherati con teste di maiale.

PURTOPPO AL PEGGIO NON C’E’ FINE . TUTTO CIO’  E’ DIVENTATO INTOLLERABILE!   ADESSO BASTA ! Giovani Italiani , nonostante il patrimonio etico, morale della Repubblica sia stato in gran parte dissipato, fate vostra l’esortazione del Presidente Napolitano! Impegnatevi in politica in prima persona perché VOI SIETE IL FUTURO E LA SPERANZA PER UN’ITALIA MIGLIORE anche se avrete il duro compito di RIPULIRE e far RISOLLEVARE la nostra Repubblica dallo stato in cui versa. NOI figli della prima (Repubblica), se abbiamo a cuore il vostro avvenire, abbiamo il DOVERE DI NON OSTACOLARVI ma di aiutarvi in ogni modo possibile!”

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