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IL NUOVO LUNGOMARE E LA “SIRENA DEL MARE”


Un altro appuntamento, un altro momento per la crescita di S.Agata Militello, una nuova occasione di gioia dopo la consegna della Chiesa S.Francesco avvenuta la scorsa settimana. Sabato scorso, 08 settembre, intorno alla 19.30, infatti, è stato consegnato alla fruibilità dei cittadini santagatesi e non solo il nuovo lungomare ed inaugurata la scultura “La sirena del Mare”.

Presenti, il sindaco, Bruno Mancuso, il Presidente del Consiglio, Andrea Barone, diversi componenti del Consiglio, assessori, autorità militari e religiose, l’arch. Nuccia Calanni Macchio, dirigente dei lavori, l’assistente alla direzione dei lavori,  arch. Antonio Micciulla, le associazioni dei carabinieri e  dei poliziotti in congedo, diversi pescatori e tanta gente giunta per l’occasione anche dai paesi limitrofi.

A benedire il mare, i marinai e il luogo che sarà occasione di passaggio e svago per tanti, è stato il parroco della parrocchia S.Cuore, p. Enzo Vitanza. Dopo la breve cerimonia religiosa, il taglio simbolico del nastro effettuato da due pescatori “più anziani”, si è accesa la lampada che la sirena tiene in alto nella mano destra, è stata illuminata tutta la struttura, è iniziata  a fuoriuscire acqua dalla conchiglia che la sirena tiene nell’altra mano e sono stati azionati quattro zampilli.

Il sindaco visibilmente contento ha affermato che “questo lungomare viene inaugurato per rendere a omaggio a chi si è speso per la realizzazione di quest’ opera.  Siamo felici. Oggi è un giorno di festa per S.Agata. Questa zona dove è ubicata la sirena è l’ultima parte del lungomare che è stata realizzata. Era giusto suggellare con un piccolo rito questo evento”.

La scultura, “la sirena del mare” opera del maestro Ettore Maria Merlino come lui stesso ci ha detto “è realizzata in bronzo, materiale che può durare nel tempo. Ho fatto una sirena , una bella donna, cosi per scelta, perché la sirena incanta i marinai. Due simboli sono presenti: la lampada che tiene in mano, faro per i marinai, punto fermo, segno della vicinanza con la casa e la conchiglia dalla quale esce acqua. Anche la conchiglia è legata ai marinari; anticamente essi la  suonavano per avvisare che stavano arrivando”.

I lavori secondo il dirigente l’arch. Calanni Macchio e il suo assistente arch. Micciulla “sono stati effettuati nei tempi ed eseguiti con cura. Questo lungomare con la scultura della sirena sarà segno caratterizzante per S.Agata. Diventa insieme al castello un elemento che contraddistinguerà questo cittadina”.

Grazie all’arch. Micciulla abbiamo colto anche un particolare. Nell’ immediata vicinanza della sirena, nel muretto, si trova una rappresentazione sempre del maestro Merlino.

Lo stesso architetto ci ha spiegato che viene: “raffigurato un cavalluccio marino stilizzato, opera  simile a quella che realizzava Santino Amata detto «U muto» citato anche da Vincenzo Consolo. Amata, «U muto», soleva dipingere questo cavalluccio nelle imbarcazione dei pescatori. Questa reminiscenza storica, è un omaggio alla marineria santagatese, un omaggio a Sant’Agata stessa”.

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