fucile_pp

COPPIA ARRESTATA DA POLIZIA E CARABINIERI


Marito e moglie arrestati perché ritenuti responsabili, in concorso, di lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale, porto illegale in luogo pubblico di arma comune da sparo, alterazione di arma comune da sparo e ricettazione.

L’operazione è stata portata a segno grazie alla sinergia tra Polizia e Carabinieri. A finire in manette Biagio Marotta, 40enne e la moglie Caterina Castrovinci, 37enne, entrambi di Sant’Agata Militello.

La scorsa notte una segnalazione giunta sia al 112 che al 113 indicava una lite in corso in contrada Terreforti del Comune di Sant’Agata di Militello. Immediatamente gli agenti del Commissariato di P.S. ed i militari dell’Arma di Sant’Agata Militello hanno raggiunto la località segnalata dove, al termine di un rocambolesco inseguimento effettuato da una volante del Commissariato condotta da una poliziotta, venivano individuati un uomo ed una donna, che nelle fasi del controllo di polizia opponevano resistenza al fine di impedire agli inquirenti di effettuare una perquisizione a bordo del veicolo sul quale viaggiavano.

Nel corso delle indagini, emergeva in particolare che Marotta, per cause in corso di accertamento, poco prima dell’intervento delle forze dell’ordine, aveva procurato delle lesioni ad un 32enne del posto, colpendolo con il calcio di un fucile. Il 32enne, nel frattempo soccorso, a seguito delle cure dei sanitari veniva giudicato guaribile con una prognosi di 10 giorni.

Intanto, durante la perquisizione dell’autovettura a bordo della quale sono stati bloccati i due coniugi, i Poliziotti ed i Carabinieri rinvenivano un fucile cal. 12 con le canne mozzate ed una cartucciera contenete 30 cartucce dello stesso calibro. Nella circostanza, inoltre, a seguito di immediati accertamenti sull’arma è emerso che la stessa risultava essere stata asportata furtivamente da un privato lo scorso 2011.

Al termine delle formalità di rito, pertanto, i due arrestati venivano arrestati poiché ritenuti responsabili in concorso di lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale, porto illegale in luogo pubblico di arma comune da sparo, alterazione di arma comune da sparo e ricettazione.

Marotta e la Castrovinci, su disposizione del Magistrato di turno pressola Procuradella Repubblica di Patti, sono stati condotti presso il proprio domicilio per ivi permanere in regime degli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Close