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PRESENTATO “IL MIO AMICO MICHAEL”, IL RACCONTO DI FRANK CASCIO SU 25 ANNI DI AMICIZIA CON IL RE DEL POP


Si è svolta ieri sera, domenica 26 agosto, presso il Lido “Miramare” sul Lungomare Andrea Doria di Capo d’Orlando, la presentazione del libro “Il Mio Amico Michael: storia di un’amicizia normale con un uomo fuori dal normale” di Frank Cascio, per venticinque anni assistente personale e poi personal manager
di Michael Jackson. La presentazione, promossa dall’associazione “Paese Parallelo”, in collaborazione con la Dario Guarcello Management IdeEventi, moderata da Antonio Puglisi, ha visto l’intera famiglia Cascio raccontare della particolare amicizia con un artista straordinario e immortale. Il volume, edito dalla prestigiosa casa editrice Sperling & Kupfer, è composto, oltre che da tanti ricordi, anche da episodi buffi e qualche rivelazione.

Frank Cascio, oggi trentunenne, è uno dei pochi a esser stato vicino a lungo a Jackson. Lo incontrò la prima volta nel 1984, quando aveva quasi 5 anni, e da allora non lo ha più abbandonato: per lui, Michael è stato un fratello maggiore, una guida, un confidente, ma soprattutto un grande amico. Suo padre Dominic, originario di Castelbuono, era il direttore dell’ala vip dell’Helmsley Palace Hotel, albergo nel quale il cantante alloggiava quando si trovava a New York. Il suo compito era quello di accontentare le richieste, a volte bizzarre, di Michael. Ed evidentemente se la cavò più che bene, visto che Jackson si affezionò a lui e a tutta la sua famiglia, tanto da andare spesso da loro, nel New Jersey, a trascorrere le feste e a rilassarsi. Da ragazzino Cascio ha passato lunghi periodi a Neverland, ed era in tour con il cantante nel 1993, quando Jackson fu travolto dall’accusa di aver molestato il tredicenne Jordan Chandler. Lavorò per lui come assistente fino al 2005, l’anno del processo per le presunte molestie (nel quale Jackson fu assolto) nei confronti di un altro ragazzino, Gavin Arvizo.


Confutando le innumerevoli dicerie, menzogne e accuse, l’autore racconta venticinque anni di una carriera straordinaria e controversa: i vertiginosi successi, le tournée trionfali in giro per il mondo, l’ammirazione e l’invidia dei colleghi ma anche i problemi giudiziari e finanziari, l’ostilità della stampa e la lunga, dolorosa dipendenza dai farmaci. L’amico fraterno ha conosciuto il lato più intimo e segreto della star: l’amore per la contemplazione e la lettura, la capacità di divertirsi, la generosità verso le persone in difficoltà, il bisogno di legami autentici, la delusione per i troppi tradimenti, il rimpianto per l’infanzia perduta e il tentativo di ricrearla da adulto tramite Neverland. Perché dietro l’immagine di divo stravagante e paranoico, si nascondeva un uomo entusiasta e onesto, fragile e leale, che aspirava a un’esistenza normale e ha invece dovuto scontare per tutta la vita la “colpa” di un talento eccezionale.

Cascio intende dedicare una parte del ricavato del libro in beneficenza a favore dei bambini di tutto il mondo, devolvendolo ad un’organizzazione che costruisce alloggi, scuole e orfanotrofi ad Haiti dopo il terremoto devastante che ha lasciato molti bambini senza famiglia.
Lunedì prossimo, il libro sarà presentato alla Libreria Feltrinelli, Galleria Sordi, a Roma.

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